Dal 4 al 6 settembre 2025, il Parco Schuster di San Paolo ospiterà Renoize, il festival antifascista che tiene viva la memoria di Renato Biagetti, giovane ingegnere del suono e appassionato di musica, ucciso il 27 agosto 2006 a Focene da sette coltellate inferte da due giovani fascisti, al termine di un concerto in spiaggia.
Come ogni anno, il 27 agosto dalle ore 17:00, presso lo stabilimento Buena Onda di Focene, la comunità antifascista si ritroverà per commemorare Renato Biagetti nel luogo in cui la sua vita fu spezzata.

Un festival nato per ricordare e costruire
Dal 2008, Renoize è diventato un punto di riferimento per la città di Roma, in particolare per i quartieri del Municipio VIII, dove Biagetti ha vissuto e militato. L’evento unisce musica, teatro, dibattiti, laboratori e sport popolare in una tre giorni gratuita e autogestita, costruita collettivamente da chi, anno dopo anno, sceglie di trasformare il ricordo in azione.
Il festival nasce per difendere la memoria di Renato Biagetti, ma anche per costruire comunità, immaginare futuri diversi e opporsi a ogni forma di fascismo e oppressione.
Programma dal 4 al 6 settembre
La cornice è il Villaggio delle Resistenze, uno spazio internazionalista che unisce le lotte del Chiapas, del Kurdistan e della Palestina attivo ogni giorno. Qui si incontrano letture, workshop, laboratori artigianali, giochi creativi. Tra le aree sempre attive c’è anche il Gazebo Che Guevara con laboratori di pittura, sartoria, scrittura sperimentale e altre iniziative.
Si parte giovedì 4 settembre, con il dialogo tra Ascanio Celestini e Moni Ovadia, nella poesia musicale di Daniele Fabbri e Lino Musella, nell’energia di Acme e Dimensione Brama, il tutto preceduto da un irresistibile varietà circense firmato Circo Palacinca.

Il venerdì, tra le presentazioni librarie come “Ritorno a Gaza” e dibattiti che svelano le tentazioni del fascismo istituzionale, la sera trova corpo nell’irriverente Circofficina Cabaret. Poi, il palco accoglie band come Meganoidi, Naked Zippo, Napodano, Alessandro Liberini e Little Big Band, fino al DJ set di Mr3P.

Sabato culmina tra riflessioni sul “sciopero contro guerre e genocidi” e un finale gioioso con Eva Q che mescola clown, magia e fuoco nello spettacolo “Dimmi di sì”. Poi la chiusura musicale con Wild Mint, Queen of Saba, HiShine e i DJ SailorTrash & Moover.
Se vuoi scoprire il programma completo con gli orari, inclusi laboratori, mostre, presentazioni, attività per bambine e bambini e tanti altri dettagli, lo trovi sul sito ufficiale del festival o sui canali social dedicati.
[Illustrazione in evidenza di Evasa]









