Un programma più vasto accompagna la quarta edizione di Herencias (Eredità), il festival di cultura ispanica che ormai ha sede stabile al Palladium. Gli appuntamenti si articoleranno per quasi due mesi, dal 17 marzo all’8 maggio, ruotando attorno al tema della libertà e dei diritti civili. La rassegna, curata dal professore Simone Trecca dell’Università Roma Tre, ha visto la partecipazione del Dipartimento di Lingue e Culture straniere del Terzo Ateneo Romano, della fondazione Palladium e dell’Accademia di Spagna.
Musica e regime: la storia di Pau Casals
Se il programma è ben più vasto dell’anno scorso, uguale resta il format. Alle 18:30 di ogni giornata avrà luogo una discussione sul tema che verrà poi messo in scena alle 20:00, attraverso uno spettacolo teatrale. Si inizia il 17 marzo parlando di musica e regimi. Gli appassionati della quinta arte, che forse già conoscono il Palladium per i concerti dell’orchestra dell’Università Roma Tre, avranno modo di approfondire la storia di Pau Casals, violoncellista spagnolo che ebbe il coraggio di dire di no quando fu proprio Adolf Hitler a chiedergli di esibirsi per lui.
Libertà di espressione: Ay Carmela! e Il circolo
Ricatto a cui non poterono sottrarsi Carmela e Paulino, personaggi fittizi della pièce Ay Carmela! in programma dal 6 all’8 maggio alle 20:00. I due artisti itineranti – la prima danzatrice di flamenco, il secondo cantante e cabarettista – sono costretti ad improvvisare uno spettacolo di varietà per le truppe falangiste di cui sono caduti prigionieri. La cornice è la guerra civile spagnola, immortalata dal quadro cupo e delirante “Guernica” di Picasso, ma spostandoci in un clima più ameno, apparentemente disteso, il conflitto tra arte e potere torna più intenso che mai. È il caso di Il circolo, in scena il 2 aprile alle 20:00. Una storia di passione letteraria – cinque aspiranti scrittori che si cimentano nella stesura di racconti sotto la guida di un’affermata romanziera – in cui irrompe improvvisamente l’angoscia dovuta alla decisione di un nuovo membro del gruppo: dedicare uno scritto all’attentato subito da un potente generale.
Contestualmente sarà possibile assistere a due dibattiti, il 2 aprile e il 6 maggio alle 18:30, del ciclo “Pasado presente: le eredità del passato e le sfide di oggi”. Parteciperanno registi, attori e drammaturghi, oltre alla responsabile Comunicazione dell’ambasciata del Cile in Italia, Patricia Mayorga.

Sbandate e l’emancipazione femminile
Si prosegue martedì 18 marzo sulla stessa falsariga: libertà, autodeterminazione, ma questa volta in relazione alla storia delle donne. A parlare di emancipazione femminile, alle ore 18.30, saranno Laila Ripoll, Elisa Ercoli (Presidente dell’associazione Differenza Donna) e Laura De Chiara (imprenditrice). Alle ore 20:00 si aprirà il sipario su “Sbandate”, spettacolo di Laila Ripoll: la storia di un personaggio fittizio, Paloma Martinez Cruz, ispirata a fatti realmente accaduti. Dalla violenza subita dal padre alla reclusione in un riformatorio, la vita di Paloma si muove in un contesto – la Spagna degli anni Ottanta – che si è scrollato di dosso da poco e con gran fatica uno dei regimi più duraturi del Novecento, la dittatura franchista (1939-1975).
