Nuovi orari degli sportelli anagrafici del Municipio
Nella sede di Via Benedetto Croce 50 l’apertura è dalle 8,30 alle 19,00
Ad un mese dall’istituzione del nuovo orario decentrato, il Municipio Roma VIII, che ha avviato da lunedì 3 novembre l’orario prolungato di apertura degli sportelli anagrafici, tira le prime somme. Durante questi giorni, infatti, ci si può presentare negli Uffici di Via Benedetto Croce 50 dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 19,00 per richiedere la carta d’identità, i certificati, i cambi di domicilio e residenza e tutti gli altri atti demografici.
In un momento in cui alla Pubblica Amministrazione viene chiesta flessibilità e innovazione il Municipio VIII anticipa i tempi, cercando di mantenere l’equilibrio tra rispetto dei diritti dei lavoratori e quello per i cittadini utenti. “Si è cercato – ha dichiarato il Presidente Catarci – di anticipare, venendo incontro alle esigenze di orario dei cittadini, ciò che è presente nel nuovo contratto decentrato, oggi ancora sotto la lente di ingrandimento dei sindacati, ma che dovrebbe prevedere il prolungamento dell’orario su tutto il territorio di Roma Capitale.
Grazie in particolare alla disponibilità dei dipendenti del Municipio, si sta offrendo un servizio aggiuntivo verificando al contempo quali azioni si dovranno poi sviluppare in tutta la città”.
C’è da dire che, in questi primi giorni di sperimentazione, l’afflusso nel periodo di allungamento dell’apertura fino alle 19,00 non ha registrato proprio la ressa: singoli cittadini,
alla spicciolata, hanno usufruito di questa agevolazione, forse anche per la scarsa pubblicità che questa iniziativa ha sinora avuto. Questo però non è il periodo nel quale di solito ci sia un forte traffico negli uffici anche durante le normali giornate lavorative.
Il clou è nei mesi primaverili ed in particolare in quelli estivi. Questa sperimentazione serve come rodaggio che si è pensato di allungare anche al mese di dicembre, data la concomitanza con le feste natalizie ed il maggior tempo disponibile per i cittadini. Se da un lato si cerca di rinforzare le prestazioni della macchina amministrativa offrendo un nuovo modo di fare servizio, dall’altro bisognerebbe cercare di integrare gli stipendi del personale coinvolto, veramente ridotti ai minimi storici. Sono infatti attesi nuovi sviluppi degli effetti del decreto Salva Roma anche sulla condizione dei dipendenti comunali. Dal primo gennaio, con un mese di dilazione ottenuto sull’onda della manifesta contrarietà dei lavoratori, dovrebbe entrare in vigore il contratto decentrato, che prevede proprio la riorganizzazione di turni e di gestione del posto di lavoro e il taglio del salario accessorio, che
d’ora in avanti sarà elargito solo come “premio” legato alla produttività. Non proprio il viatico migliore per l’inizio di questa sperimentazione.
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tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 10 – Dicembre 2014








