Luigi Piovano direttore e Marco Scolastra al pianoforte

Si avvicina il prossimo concerto di Roma Tre Orchestra, forse il più importante della primavera 2016. Un appuntamento sinfonico con Luigi Piovano direttore e Marco Scolastra al pianoforte.

Scrive Friedrich Nietzsche ne “La nascita della tragedia”: Una potenza è sorta dal fondo dionisiaco dello spirito tedesco…ed è la musica tedesca, quale dobbiamo intenderla principalmente nella sua possente parabola da Bach a Beethoven, da Beethoven a Wagner. La musica tedesca quindi come autentico specchio di Dioniso.

Ma cosa è questo “spirito dionisiaco”? La forza titanica della musica di Beethoven ce ne dà una chiara dimostrazione, soprattutto nella Quinta Sinfonia, basterebbe il suo incipit per ricordarcelo, tra i più celebri del repertorio musicale di tutti i tempi. Totalmente diversa, per temperie culturale, spirito, gusto è la musica del concerto in mi bemolle maggiore K 271 “Jeunhomme”. Il titolo deriva dal nome di Louise Victoire Jenamy, pianista coeva del grande salisburghese. Pagina di grande interesse musicale, forse il primo importante componimento solistico del grande Salisburghese per questo strumento.

Apollineo e dionisiaco: l’inconciliabile grandezza di Wolfgang e Ludwig

Lunedì 16 maggio 2016 ore 20.30 Teatro Palladium
(in collaborazione con Amici della Musica di Foligno)

W. A. Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra n. 9 in mi bemolle maggiore K 271 “Jeunehomme”
L. v. Beethoven: Sinfonia n. 5 in do minore op. 67

Roma Tre Orchestra
Marco Scolastra, pianoforte
Luigi Piovano, direttore

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