REGIONALISMO A ROMA Tipi e linguaggi: il caso Garbatella

francesca romana stabile

La diffusione del linguaggio neogotico teso a recuperare nella cultura locale
un’alternativa all’astratta generalizzazione di uno stile neoclassico internazionale del
tutto indipendente dal contesto storico e geografico. È testimoniata dalla borgatagiardino
“Garbatella”, analizzata nel volume sia nell’aspetto tipologico che morfologico.

invito alla garbatella

Invito alla Garbatella ha dato l’opportunità a ventitrè artisti di confrontarsi direttamente con la città e, soprattutto, con gli abitanti del quartiere.Presentando i propri lavori senza alcuna mediazione critica nelle piazze, sulle strade, nei cortili, tra i palazzi, luoghi da molto tempo non più depuati all’arte, gli artitisti hanno recuperato la loro importana “sociale”, avviando un rapporto immediato e spontaneo con il pubblico, che è raro trovare in altre occasioni a Roma.

Via delle Sette Chiese in Roma

Via delle Sette Chiese rappresenta assieme alle consolari storiche Ostiense,
Laurentina, Ardeatina e Appia Antica la preesistenza viaria più qualificante della
Circoscrizione XI del Comune di Roma ( il cui territorio si estende a Sud di Roma tra le
mura Aureliane e l’Eur).
Quest’antica strada che collega attualmente le basiliche di S. Paolo fuori le mura
sull’Ostiense e di S. Sebastiano sull’Appia Antica, deve il suo nome al pellegrinaggio
ripristinato da San Filippo Neri alle sette basiliche giubilari nel 1552.
Il libro indaga la storia della via e ne ripropone la riqualificazione, anche nell’imminenza del Giubileo dell’anno
2000.
Quanto in realtà è antico il percorso di via delle Sette Chiese? Sicuramente si può risalire all’età preromana per
passare all’età tardo-repubblicana e imperiale romana, periodo ben documentato dai ritrovamenti archeologici
lungo il suo percorso.