Tra buoni propositi dell’amministrazione municipale e malcontento dei residenti continuano i lavori nell’area di Piazza dei Navigatori. Giovedì 15 febbraio se n’è parlato al circolo del Partito Democratico Nilde Iotti di viale di Tor Marancia 121 in un incontro al quale hanno partecipato l’assessore capitolino all’Urbanistica della giunta Gualtieri Maurizio Veloccia, gli assessori del Municipio VIII Claudio Mannarino e Luca Gasperini, il presidente Amedeo Ciaccheri e una trentina di cittadini.

Recuperare i progetti delle giunte precedenti e portarli a termine. Questa sembra la linea adottata dagli amministratori municipali. “Non sempre ti trovi davanti progetti ben fatti” ha sostenuto l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Gasperini, “non è sempre facile ereditare e dare seguito all’operato di chi ti ha preceduto.”
I lavori di piazza dei Navigatori hanno infatti una lunga storia, fatta di rallentamenti e convenzioni scadute. “La prima convenzione è stata sottoscritta nel 2002” ha ricordato Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, “ma purtroppo Roma pullula di progetti firmati e lasciati lì, una pratica dannosa che genera disinteresse da parte dei grandi investitori.”
La convenzione, rinnovata nel 2018, ha una durata di dieci anni, ma la maggior parte degli interventi verranno portati a termine entro il 2025, assicura la giunta municipale. Amedeo Ciaccheri ha ricordato che la città, sotto l’amministrazione Gualtieri, ha vissuto un periodo di forte ripresa nelle opere pubbliche. “La città si è riempita di cantieri, basta pensare agli interventi a piazza Venezia” ha confermato Veloccia.
I lavori non modificheranno solo l’assetto di piazza dei Navigatori, ma dell’intero quadrante a ridosso della Cristoforo Colombo compreso tra viale di Tor Marancia e via delle Sette Chiese. La prima novità, di cui i residenti non potranno non accorgersi, è l’edificazione della cosiddetta “Foresta romana”, progetto di architettura green firmato da Mario Cucinella, che al Municipio VIII ormai è di casa: tre anni fa ha infatti progettato il palazzo di vetro del nuovo rettorato di Roma Tre sull’Ostiense.
La Foresta Romana – il cui nome ufficiale è Fo.Ro, sì, come quello di Augusto – comprende palazzi di oltre dieci piani, che ospiteranno abitazioni di lusso e attività commerciali, oltre a mille metri quadrati di social housing. “Il progetto è ispirato al bosco verticale di Milano, per Roma è una grande opportunità” ha affermato Maurizio Veloccia. “È un obbrobrio destinato a residenze di lusso” ha ribattuto un cittadino nel corso del confronto. Tra le preoccupazioni dei residenti, l’aumento smisurato degli abitanti, con conseguenti problemi di traffico, rumore e mancanza di posti auto.

Ma nell’ambito di questi cantieri, come compensazione e per valorizzare il territorio, verranno riservati anche 16.000 metri quadrati alle aree verdi e 12.000 ai parcheggi pubblici. Il progetto prevede tra l’altro la riedificazione della bocciofila su via delle Sette chiese, l’introduzione di un parco per bambini su via Marco e Marcelliano e la riqualificazione del mercato rionale vicino a largo Bompiani.
Si sta inoltre lavorando al miglioramento della viabilità all’incrocio tra via Cristoforo Colombo e viale di Tor Marancia. Il progetto prevede che gli autisti, arrivando da San Giovanni, non potranno più svoltare a sinistra. Per raggiungere Tor Marancia dovranno immettersi nella laterale a destra, passare per via Giovanni Genocchi, quindi attraversare la Colombo. “Questa trasformazione semplifica la viabilità. Bisogna evitare che si formi un tappo sulla Colombo e smaltire il traffico” ha commentato Veloccia.
Per aumentare lo spazio verde e restituire piazza dei Navigatori ai cittadini, inoltre, si introdurrà un giardino e un’area pedonale davanti alla storica pizzeria “L’ardito”. Via delle Sette Chiese passerà alle spalle del locale. Si prosegue intanto con gli interventi davanti ai palazzi storici, con l’aumento dell’illuminazione e la piantumazione dell’area. Ma questo è diventato un terreno delicato, da quando lo scorso dicembre circa 400 residenti hanno firmato una petizione contro gli interventi per chiedere “una vera riqualificazione.”

Anche giovedì scorso è emerso il malcontento dei cittadini. “Ci innervosisce sentire che avete aumentato il verde, quando il parco adesso è attraversato da una strada larga quattro metri e mezzo” ha ricordato un cittadino. “Ci avete tolto l’aria” ha lamentato un’altra residente, “prima avevano un piccolo giardino sotto casa, indispensabile per proteggere i palazzi dal caldo e dai rumori della Colombo, mentre adesso ci affacciamo su una strada e un parcheggio.” L’assessore all’ambiente Claudio Mannarino ha ribadito che l’area verde non ha subito riduzioni, e Luca Gasperini si è mostrato disponibile per un ulteriore confronto.









