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presentazione del libro di Gianni Rivolta Iacobelli editore Teatro Ambra intervengono insieme all’autore Cosmo Barbato coordina Carlo Picozza ingresso libero |
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| La Villetta è stata dalla Liberazione in poi la casa dei comunisti della Garbatella. E’ diventata negli anni delle scissioni del Pci e poi del Pds, un simbolo nazionale, quasi alla stregua della “Bolognina”, dove si è consumata la svolta di Occhetto dell’89. Allo stesso modo il vecchio Gazometro sulla via Ostiense, che è oggi l’immagine più conosciuta dell’archeologia industriale, fu luogo di lavoro e di sacrificio quotidiano di generazioni di operai e gassisti. Questo volume racconta la storia dei partiti politici usciti dalla Resistenza (Pci, Psi, Dc, Partita d’azione) e delle formazioni rigidamente antimonarchiche, che non avevano aderito al Comitato di liberazione nazionale, come il movimento comunista d’Italia Bandiera rossa e il Partito repubblicano. Protagonisti sono gli uomini e le donne dell’ex zona industriale di Roma, cresciuta nei primi decenni del Novecento sulla sponda sinistra del Tevere: i facchini dei mercati generali, i macellai del Mattatoio, gli operai dell’Ottica meccanica, i gassisti delle Officine di San Paolo, dle donne dei quartieri Icp, gli edili, mossi da grandi speranze di cambiamento e di giustizia sociale, impegnati strenuamente nelle lotte contro la disoccupazione, il carovita e per i miglioramenti contrattuali. |
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| Gianni Rivolta è nato ad Abbiategrasso nel 1950 ma vive a Roma, alla Garbatella, da quarantanni. Giornalista free-lance, ha collaborato con la cronaca romana de il Messaggero e de la Repubblica e per vari programmi Rai. E’ stato direttore responsabile della Gazzetta dell’Undicesima, mensile dell’XI Municipio. E’ autore di numerose ricerche storiche a livello locale e di pubblicazioni, tra cui Garbatella mia (2003), i Ribelli (2005); e per Iacobelli editore Garbatella tra storia e leggenda (2010) e Le ragazze del ‘58 (2011). |










