I Ribelli della riva sinistra. La Settima zona nella resistenza romana

Il nuovo libro di Gianni Rivolta

Furono i più audaci tra gli operai del Gas, i facchini dei Mercati generali e gli addetti al Mattatoio ad impugnare le armi nei gruppi partigiani organizzati nei quartieri di Testaccio, Ostiense-San Paolo e Garbatella. Su questa riva del Tevere operava la Settima delle otto zone, in cui i comandi militari del Pci, Psiup e Partito d’Azione, presenti nel Comitato di Liberazione Nazionale, avevano suddiviso il territorio romano nei mesi della Resistenza agli occupanti tedeschi. Salvatore Petronari, i fratelli Giuseppe e Francesco Cinelli, Enrico Mancini e Libero De Angelis sono alcuni di loro che persero la vita a Forte Bravetta, nell’eccidio delle Cave Ardeatine o alla Storta all’alba della Liberazione.

Il libro rievoca le azioni, gli arresti e le vite dei partigiani e patrioti, uomini e donne, dei quartieri della zona industriale, corredato da documenti d’archivio e fotografie inedite.

 

“I Ribelli della riva sinistra” di Gianni Rivolta, ed. Cara Garbatella pagg.220 euro 16, si può acquistare contattando l’associazione caragarbatella@info.com o da Garbate Storie in piazza Pantero Pantera 5.

Gianni Rivolta, giornalista free lance, direttore responsabile del periodico Cara Garbatella. ha collaborato con la cronaca romana del Messaggero e de la Repubblica. È autore di diverse ricerche storiche a livello locale e pubblicazioni. Per la Iacobelli Editore ha scritto “Garbatella tra storia e leggenda” (2010) giunto alla quarta edizione, “Le ragazze del ‘58” (2011), “Dalla villetta ai gazometri” (2012), “La tenuta delle Tre Fontane” (2015). Nel 2017 è uscito il suo primo romanzo “Spettri rossi”. Ha curato, inoltre, il coordinamento redazionale dei Quaderni di Moby Dick e del volume “Garbatella 100.Il racconto di un secolo” (2020).

[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Giugno 2025/numero 68, pag. 8]

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