Capitolina Scherma, un 2025 da ricordare e un 2026 tutto da scrivere

di Flaminia Balleri
Non si può guardare al 2026 senza prima salutare degnamente il 2025, un anno che ha regalato alla Capitolina Scherma un carico di soddisfazioni, emozioni e conferme. Dodici mesi da incorniciare, fatti di traguardi, crescita e promesse mantenute: tappe fondamentali che hanno forgiato il carattere degli atleti e posto basi solide per i successi futuri.

Ariccia: Presidente CRFIS Lazio Claudio Fontana, Alessandra Masselli e il maestro Giancarlo Scarascia Mugnozza. Foto di Kira

Il colore più cool

Se il 2025 avesse avuto un colore, per la Capitolina Scherma sarebbe stato senza dubbio il rosa. Protagoniste assolute le ragazze del fioretto femminile, capaci di lasciare il segno fin dalle prime battute stagionali.
Su tutte, Alessandra Masselli (classe 2015), al debutto nel circuito GPG con una continuità impressionante: oro alla 1ª Prova Interregionale di Ariccia a ottobre, argento alla 1ª Prova Nazionale U14 di Brescia a novembre e di nuovo oro alla 2ª Prova Interregionale di Terni a dicembre.
Ottimo anche il rendimento delle compagne di sala: terzo posto per Alice Andriani e settimo per Lucrezia Ciferri ad Ariccia; ottavo posto per Lucrezia a Brescia, dove Gaia Marra sfiora il podio per una sola stoccata, e piazzamento nei primi 16 per Stella De Pellegrini a Terni nella categoria Ragazze/Allieve. In costante crescita anche Viola, Vittoria e Miriam, protagoniste di una stagione di grande grinta e miglioramenti.

Premiazione Ariccia. Foto di @scherymovie

La migliore promessa

Il fioretto maschile parla chiaro: il futuro è già iniziato. Mauro Ballarini e Luca Buonomini stanno scalando il ranking con determinazione, lottando con continuità per un posto sul podio.
Ad Ariccia Mauro sfiora i primi otto per appena due punti, mentre Alberto Gonzales chiude con un eccellente quinto posto nella categoria Maschietti. A Brescia e Terni, Luca e Mauro si fermano a poche stoccate dalla finale a otto, lasciando però intravedere traguardi sempre più vicini. Segnali incoraggianti anche dagli altri fiorettisti: Lorenzo, Daniele, Leonardo, Simon, Alessandro, Antoine, Zeno e Giulio.

Ariccia. Foto di @scherymovie

L’assalto più tenero

Impossibile non emozionarsi davanti agli esordi dei più piccoli nel torneo delle Prime Lame (classi 2016-2017). Per loro la pedana è pura gioia: ogni assalto è vissuto con entusiasmo contagioso e un’energia inesauribile. Elena, Carmen, Ludovica, Andrea, Giulio ed Edoardo rappresentano il futuro della Capitolina Scherma.

Foto di @itsssgeni

I maestri più bravi

Dietro ogni risultato ci sono passione, competenza e dedizione. Un ringraziamento speciale va ai maestri e alle maestre che, tra allenamenti e incitamenti a fondo pedana, accompagnano quotidianamente la crescita sportiva e umana degli atleti: Gabriele Anfora, Federica Ingenito, Giancarlo Scarascia Mugnozza, Gianluca Morrone, Natalia Maglapheridze e Simone Sbacia. Un esempio autentico di amore per lo sport e per l’educazione.

Premiazioni Coni. Foto di @augusto280766

I premi più meritati

Il 16 dicembre 2025, nel Salone d’Onore del Coni a Roma, arrivano riconoscimenti prestigiosi. La Capitolina Scherma viene premiata come 1ª società laziale per incremento di risultati nel fioretto nella stagione 2024/25. Emozionata la presidente Beatrice Salvati: «Un onore ricevere questo premio in una cornice così importante. È il risultato di un percorso di crescita condiviso da tutta la società, dagli atleti allo staff. Ma non vogliamo fermarci».
Applausi anche per Lucrezia Ciferri, premiata come atleta di eccellenza Under 14 per la stagione 2024/25.

Premiazione Società e Lucrezia Ciferri. Foto di @augusto280766

La campionessa del cuore

Il titolo simbolico va senza discussioni ad Aurora Grandis. L’atleta romana, in forza al Centro Sportivo Aeronautica e allenata dal Maestro Gabriele Anfora, si è ormai ritagliata un posto tra le protagoniste del fioretto femminile internazionale.
Dopo l’oro alle Universiadi di luglio e il buon risultato in Coppa del Mondo a Palma de Maiorca, Aurora chiude il 2025 con il 52° posto nella prova di Busan. Un percorso in continua ascesa, confermato a gennaio 2026 a Hong Kong, dove conquista un eccellente 28° posto, fermata a una sola stoccata dagli ottavi.
Il prossimo appuntamento è il Gran Prix di Torino (7-9 febbraio 2026), dove Aurora gareggerà al fianco delle medaglie olimpiche di Parigi 2024.

Foto di @augusto280766

Nuove sfide per un nuovo anno

Il 2026 si apre sotto il segno delle ambizioni. A Veroli, nella categoria Assoluti, Agnese Scarascia Mugnozza e Giancarlo Scarascia Mugnozza conquistano la qualificazione alla Seconda Prova Nazionale Assoluti di Brescia. Bene anche la master Carla Acacia.
Sempre a Veroli, la squadra di spada maschile composta da Cardi, Grandoni, Leotta e Sbracia si riconferma in Serie C2, dimostrando solidità e ottima condizione.
Il cammino è appena iniziato, ma la direzione è chiara: la Capitolina Scherma è pronta a scrivere un altro capitolo di successi.

Squadra a Veroli

[Foto in alto di Trifiletti. Brescia: Alessandra Masselli]

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