“Antenati del futuro”: la poesia tra impegno civile e scavo interiore

Mercoledì 17 giugno in via Barbana la presentazione del libro di Rossella Seller

“La poesia trova mille vie per salvare la bellezza del mondo” dice Rossella Seller, poetessa e psichiatra, riecheggiando il noto passaggio di Dostoevskij per cui è la bellezza che salverà il mondo. L’autrice barese ma romana d’adozione prenderà la parola mercoledì 17 giugno, nella Casa del Municipio in via Barbana 57, per presentare la raccolta Antenati del futuro insieme alla psicoterapeuta Maria Attili. E non a caso a intervistarla sarà Lisa Di Gennaro, presidente dell’Organizzazione Residenti Attivi (O.R.A.), un’associazione con sede a via Barbana attiva nel supporto dei cittadini. Perché anche la poesia, per Rossella Seller, ha una responsabilità pubblica tutt’altro che secondaria: “L’artista sta all’interno della narrazione culturale e sociale del suo tempo” ci ha detto, “e decodifica la realtà con i mezzi che possiede e che gli si confanno.”

Psicologia e impegno civile nei testi della poetessa-psichiatra

Ma l’impegno civile coesiste con un altro capitolo della vita dell’autrice. Perché Rossella Seller è una psichiatra, e non dimentica la propria professione neanche quando scrive versi. E così la poesia diventa un mezzo per “generare immagini, ricordi, emozioni ed esperienze” che affiorano dal profondo della mente. Ma allo stesso tempo riesce a mettere i lettori “a contatto con verità scomode o considerate marginali.” La letteratura si ritrova contesa da due forze, una centripeta e una centrifuga: la spinta a scavare nel profondo, all’interno dell’individuo, e la voglia di proiettarsi in direzione dell’esterno, verso la realtà sociale. “Scrivere versi è un modo per lasciar decantare la sofferenza di cui sono depositaria” ha spiegato Rossella Seller palesando il nesso tra arte e psichiatria. “Nella poesia anche il dolore personale si stempera, confluendo nella condivisione che diventa in qualche modo taumaturgica.” Una forma di guarigione anche questa, dunque, in cui le parole giocano un ruolo centrale. Il linguaggio diventa un modo per “creare nuovi schemi percettivi e trovare l’alternativa, una possibilità di cambiamento.”

La presentazione

Durante la presentazione della raccolta Antenati del futuro (Bertoni Editore, 2020) gli interventi dell’autrice saranno intervallati da brani musicali con accompagnamento alla chitarra. È in programma l’esecuzione di Se ti tagliassero a pezzetti di De André, La cura di Battiato e Cervo a primavera di Cocciante. L’appuntamento è mercoledì 17 giugno alle 19:00 nei locali municipali di via Barbana 57.

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