Il Teatro Palladium della Garbatella ospiterà anche quest’anno, dal 16 al 22 ottobre, la Festa del Cinema di Roma. La XVI edizione della rassegna cinematografica srotola il tappeto, più simile a quello di un ring che a una passerella, su cui tanti artisti e lavoratori del mondo dello spettacolo rischiano di cadere stremati, a causa della decennale crisi del settore che la recente pandemia ha amplificato all’inverosimile. Come un pugile che tenta di non andare k.o., anche il cinema tenta di rimanere in piedi, di cambiare strategie per risollevarsi, sperimentando nuove forme narrative, audiovisive e reclamando un aiuto statale che a oggi risulta insufficiente. Ben vengano quindi iniziative come quella al Palladium, che è stata resa possibile grazie all’accordo di collaborazione fra Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e Fondazione Cinema per Roma.
Il programma prevede la proiezione in prima serata di sette pellicole, incentrate sul documentario nelle sue diverse sfaccettature che raccontano gli Infiniti Mondi, tema portante di tutta la stagione del Palladium. A quasi tutte le visioni sarà presente in sala parte del cast artistico e tecnico, con cui ci sarà possibile dialogare e dibattere.

Si inizia sabato 16 ottobre con il docu-film Con il Mare negli Occhi di Paolo Magris, film che racconta l’incontro tra una ragazza calabrese e la poesia del letterato friulano Carlo Michelstaedter. Domenica sarà visibile Mediterráneo del regista spagnolo Marcel Barrena, film tratto dalla storia vera di Òscar Camps, il fondatore di Open Arms.
Lunedi 18 è la volta del film Tusind Timer – A Thousand Hours del regista Carl Moberg, mentre martedì ci sarà il documentario italo statunitense Benny Benassi – Equilibrio, che narra la storia del Dj Benny Benassi e del cambiamento della musica dance dagli anni settanta ad oggi. Mercoledì 20 al Palladium c’è spazio anche per Oliver Stone con il suo documentario JFK Revisited: Through the Looking Glass, in cui il regista esamina i documenti recentemente desegretati sull’assassinio del presidente Kennedy.
Seguirà giovedì 21 la proiezione del documentario Crazy for Football, del regista Volfango De Biasi, una storia vera in cui uno psichiatra attraverso il gioco del calcio riesce a migliorare la vita di alcuni suoi pazienti, una buona terapia che porta alla nascita del primo mondiale di calcio a cinque di pazienti psichiatrici; nel cast anche Sergio Castellito e Max Tortora.
L’ultimo giorno, venerdì 22, è dedicato alla visione del film No Tenemos Miedo, del regista Manuele Franceschini, che documenta la protesta cilena, scatenata dall’aumento dei prezzi dei biglietti del trasporto pubblico, sfociata poi in una rabbia che affonda le sue radici nel malcontento popolare delle classi più povere, prive dei servizi essenziali.
I biglietti sono acquistabili prima della proiezione direttamente al Palladium in Piazza Bartolomeo Romano 8, oppure sul sito del teatro.









