È scomparso senza lasciare tracce Elia Rosa, 33 anni, di cui non si hanno più notizie da martedì 20 gennaio. L’uomo si è allontanato dalla propria abitazione nel quartiere Tor Marancia intorno alle ore 14:00 e non ha più fatto ritorno. Non riuscendo a mettersi in contatto con lui, i familiari, sempre più in apprensione, hanno denunciato la scomparsa presso il Commissariato Colombo. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini ipotizzando, al momento, un allontanamento volontario.
Le ricerche sono tuttora in corso e la speranza di parenti e amici è che Elia stia bene e si trovi al sicuro. A diffondere l’allarme è stata anche l’associazione Penelope Lazio, impegnata da giorni nelle operazioni di ricerca. «Siamo molto preoccupati – fanno sapere i volontari – Elia sta attraversando un periodo difficile e non si è presentato nemmeno al lavoro. I genitori sono in forte ansia. Rivolgiamo un appello a chiunque possa fornire informazioni utili: in caso di avvistamento, chiamate immediatamente il 112 o Pronto Penelope al 339 6514799. Anche il più piccolo dettaglio potrebbe rivelarsi decisivo per riportarlo a casa».
Elia Rosa lavora come operaio per “Risorse per Roma” ed è addetto alla manutenzione dei giardini pubblici comunali nelle zone di Colombo e Grotta Perfetta. È descritto dai colleghi come una persona molto stimata e profondamente dedita al proprio lavoro. Le numerose segnalazioni giunte nei giorni scorsi sono state tutte verificate, ma purtroppo senza esito positivo.
L’identikit e le zone da monitorare
Elia Rosa ha 33 anni, è alto 1 metro e 72 e pesa circa 60 chili, con corporatura magra. Ha capelli castano chiaro e occhi verdi. Tra i segni particolari, una cicatrice all’altezza del cuore ed è portatore di pacemaker. Al momento della scomparsa indossava: una giacca Adidas rossa con strisce nere sulle spalle e stemma calcistico del Benfica, pantaloni neri, scarpe da ginnastica nere e uno zaino nero e grigio.
Il caso è seguito anche dalla trasmissione televisiva Chi l’ha visto? Elia vive con i genitori e il fratello e, al momento dell’allontanamento, aveva con sé il telefono cellulare, che risulta però irraggiungibile. Non aveva invece i documenti. I familiari esprimono forte preoccupazione anche per le sue condizioni di salute.
Potrebbe essersi spostato fuori dalla zona di Tor Marancia, ma l’attenzione resta concentrata soprattutto sui parchi comunali di via Grotta Perfetta e sull’area Cristoforo Colombo e San Paolo.









