Essen (Germania), 17 luglio 2025 – È iniziata a Essen la rassegna di scherma delle Universiadi di Rhine-Ruhr, e l’Italia ha già trovato la sua stella. Nel fioretto universitario, infatti, la squadra azzurra ha regalato emozioni e successi che resteranno tra i momenti più felici di questo 2025 sportivo.
A brillare è stata soprattutto Aurora Grandis, fiorettista romana della Capitolina Scherma, in forza all’Aeronautica Militare. Una vera sorpresa per il grande pubblico, ma non certo per chi la segue da vicino: il maestro Gabriele Anfora e il tecnico della delegazione Valerio Aspromonte avevano colto da tempo i segnali della sua crescita. La stagione parlava chiaro, con progressi continui che lasciavano intuire un risultato di grande prestigio.
Noi spettatori, invece, abbiamo potuto soltanto attendere e vivere con lei ogni assalto, stoccata dopo stoccata, fino a gioire per una vittoria che segna la sua definitiva consacrazione. L’Italia del fioretto universitario, giovane e ambiziosa, ha trovato la sua nuova protagonista.
Venerdì 18 Luglio: la giornata perfetta di Aurora Grandis
Aurora sale in pedana con il piede giusto e domina il suo girone con 6 vittorie su sei assalti contro le atlete di Usa, Lettonia, India, Polonia, Giappone e Slovacchia.
Come prima classificata, la fiorettista romana può saltare la prima diretta, entrando di diritto tra le prime 32 della classifica.
Senza perdere il filo della concentrazione, continua con una grande progressione di vittorie: prima contro l’ungherese Nekifor (15-10), poi con l’armena Malysheva (15-5) e infine con la giapponese Iimura (15-4).
Dopo questa performance, la Grandis è già in zona medaglia. Ma la forma ottimale, la concentrazione e la voglia di farcela sono ancora intatte e così passa anche la semifinale, battendo in un derby tecnicamente entusiasmante la bravissima Carlotta Ferrari (15-11).
Ed ecco la finalissima: il momento più emozionante e anche quello più duro, a un passo dal primo gradino del podio.

Tutta la forza di una squadra dietro a una rimonta entusiasmante
La finale per l’oro è un momento complicato da capire, per chi sta a casa. Nessuno può veramente sapere cosa si agita dietro le maschere delle atlete, ma è certo che, dopo una gara perfetta, Aurora Grandis sembrava soffrire la scherma della sua avversaria: la coreana Mo Byeoli, arrivata a quel match dopo quattro vittorie su cinque nel suo girone e dopo aver battuto solo di un soffio agli ottavi l’italiana Irene Bertini (15-14).
Con un parziale nella prima frazione di 3 a 8 per la coreana, poteva sembrare che il ritmo vincente di Grandis si fosse perso, ma è proprio in quel momento che è entrata in gioco tutta la carica della personalità dell’atleta e tutta la forza conquistata in mesi e mesi di allenamenti.
La voce del tecnico Valerio Aspromonte a bordo pedana è stata la scintilla che ha riacceso la miccia facendo esplodere una rimonta incredibile nella seconda frazione.
15-11 il risultato finale: Aurora Grandis è oro nella competizione individuale di fioretto femminile.
Una grande soddisfazione per la Federazione, per tutti gli amanti dello sport e una finestra aperta su un futuro luminoso che, grazie al grande talento di Aurora Grandis, già è iniziato per la scherma romana e per Capitolina Scherma.

La Passione per lo sport non va in vacanza
Agosto, mese dedicato ai centri estivi dedicati alla scherma, con atleti e tecnici della Capitolina Scherma impegnati dal prestigioso Sturno Sport Festival ai Camp di Tirrenia e Chianciano Terme dedicati ai giovani ed ai master.
Questa fase di preparazione è fondamentale per iniziare con grinta e determinazione il nuovo ed impegnativo anno agonistico 2025/2026.
[Foto di Giancarlo Scarascia Mugnozza.
Foto della gara di Grandis estrapolate dalla diretta FB della competizione]








