Continua il conto alla rovescia. Mancano 21 giorni all’inizio della missione del giornalista Luca Attanasio, che a febbraio partirà alla volta dell’Etiopia e a maggio della Tunisia. E continua il conto alla rovescia anche per l’ottenimento delle risorse necessarie per fissare i trasporti, l’alloggio, il vitto, tutto finanziato da una raccolta fondi lanciata lo scorso 8 dicembre (e raggiungibile a questo link). Obiettivo dei due viaggi, che rientrano nel progetto Mums, è offrire una nuova prospettiva sul fenomeno migratorio. “Nel dibattito sull’immigrazione manca completamente la voce di chi resta a casa” riflette Attanasio. Da cui la necessità di intervistare le madri dei migranti, rimaste nei paesi di origine in attesa di una chiamata, di una notizia dei figli, che spesso non arriva. Questo è il caso tragico delle cinque donne intervistate dal giornalista nel corso di una precedente missione in Mali, lo scorso settembre. Dai prossimi incontri in Etiopia e Tunisia verranno ricavate le puntate di una serie documentaria, che poi confluiranno in un lungometraggio.
Profondo conoscitore del continente africano ed esperto di geopolitica, Attanasio ha più volte affrontato il tema della migrazione dalle colonne del quotidiano Domani. Mercoledì 14 alle ore 18:00 parteciperà a un incontro pubblico organizzato da Casetta Rossa, in via Giovanni battista Magnaghi 14. In un luogo votato all’impegno politico e alla solidarietà, Attanasio dialogherà con la giornalista Veronique Viriglio dell’Agi (Agenzia Giornalistica Italia) per esporre il progetto Mums e rilanciare l’obiettivo di fondo: restituire ai migranti la loro storia personale.



