A Villetta Social Lab dal 7 al 13 settembre torna Visionaria Urban Fest: FIGHT INHUMANIT
Dal 7 al 13 settembre 2026 torna a Roma Visionaria, la manifestazione culturale che da nove edizioni anima il dibattito politico collettivo, mette al centro il confronto sul presente e l’immaginazione del futuro, connette le intelligenze.
Una settimana di incontri, libri, musica, spettacoli e cultura alla Villetta Social Lab, a Garbatella, per interrogare il nostro tempo e costruire uno sguardo collettivo sulla realtà: una nuova prospettiva umana contro la brutalità del presente che viviamo.
Per questo il titolo scelto quest’anno è “Fight Inhumanity”: una chiamata globale a reagire alle guerre che avanzano, ai nuovi fascismi, a un’epoca che sembra abituarci alla solitudine, all’indifferenza, alla perdita di umanità.
Visionaria Fest ha scelto di essere il luogo della discussione collettiva, dove comunità politiche e territoriali possono tessere reti e legami e rafforzare nuove visioni del presente.
Il programma attraversa i grandi temi della contemporaneità: democrazia e diritti, città e comunità, autoritarismo, cultura, ambiente, partecipazione, nuove destre, memoria e futuro.

PROGRAMMA
Lunedì 7 settembre 2026
● ore 17:45 – Brindisi visionario di apertura della IX Edizione del Festival.
● ore 18:00 – A tutta Cultura. Una nuova visione condivisa per la città. Introduce
Luciano Ummarino. Con Tiziano Panici, Anna Voltaggio, Luca Bergamo, Mario Ciarla.
Modera Florinda Fiamma.
● ore 19:00 – Sana e robusta: l’articolo 11 della Costituzione. Con Marina Pierlorenzi
(Presidente ANPI provinciale di Roma). Introduce Cesare Negrini.
● ore 19:30 – Autogestione, partecipazione, mutualismo: da Spin Time un modello
per Roma. Con Pietro Vicari (Polo Civico Quarticciolo), Angela Ronga (Collettivo Donne in
Cammino), Andrea Alzetta e Giovanna Cavallo (Spin Time Labs) , Daniele Minnetti
(Atletico San Lorenzo), Rosa Ilardi (Polo Civico Diffuso Acilia), Tiziana Biolghini (Cons.
Roma Capitale). Coordina Andrea Catarci.
● ore 21:00 – Andrea Fabozzi, direttore de il Manifesto, intervista il Sindaco Roberto Gualtieri. Introducono Alessandro Luparelli e Michela Cicculli.
Martedì 8 settembre 2026
● ore 18:00 – Autorganizzazione energetica e giustizia ambientale contro la
finanziarizzazione della città. Con Loredana De Petris, Paolo Cento, Edoardo
Zanchini, Francesca Vetrugno, Lorenzo Giardinetti. Coordina Emanuela Pelati
● ore 19:00 – Sana e robusta: l’articolo 3 della Costituzione. Con Pietro Folena.
Introduce Simone Filomena.
● ore 19:30 – Sigfrido Ranucci presenta “Il ritorno della casta”. L’autore ne discute con Titti
Santoriello. Introduce Rino Fabiano.
● ore 21:00 – “Penelopi. L’arte di fare e disfare”. Conversazione suonata con Erica Mou
e Valentina Farinaccio. Segue performance per sax ed elettronica “Le città invisibili” di
Nicola Alesini.
Mercoledì 9 settembre 2026
● ore 18:00 – Simone Pieranni presenta “Lo specchio americano: Lo sguardo della
Cina sugli Stati Uniti”. L’autore ne discute con Roberto Eufemia, Simone Petrangeli,
Beatrice Gobbo (NINA Milano).
● ore 19:00 – Sana e robusta: l’articolo 9 della Costituzione. Con Pietro Turano.
Introduce Danilo Borrelli.
● ore 19:30 – Rinascita. Leggere il presente, immaginare il futuro. Con Giuseppe
Conte, Goffredo Bettini, Massimiliano Smeriglio, Ida Dominijanni. Coordina Agnese Pini.
● ore 21:00 – Massimo Giannini presenta “La Sciamana. Meloni, l’ultima trumpista:
fenomenologia della destra illiberale”. L’autore ne discute con Giulio Gambino (TPI) e
Maya Vetri. Introduce Giovanni Forti.
Giovedì 10 settembre 2026
● ore 18:00 – Antidoti allo stigma. L’autismo, la sinistra, la comunità e la salute
mentale. In collaborazione con Giuliaparla. Con Simona Levanto, Paolo De Stefani,
Arturo Modesti, Michela Abbondante. Coordina Paola Angelucci.
● ore 19:00 – Sana e robusta: l’articolo 1 della Costituzione. Con Fausto Bertinotti.
Introduce Carla Corciulo.
● ore 19:30 – 2001. Da Genova a New York il cambio di paradigma. Amedeo Ciaccheri
e Vittoria Ferdinandi dialogano con Concita de Gregorio. Introduce Antonella Soldo.
● ore 21:00 – C’è Figa. Stand up comedy con Alessandra Flamini, Ilaria Giambini, Paola
Giglio, Valentina Medda. A seguire, collettivo Oltre Marea con estratto dello spettacolo
“Venire meno”.
Venerdì 11 settembre 2026
● ore 17:00 – Sana e robusta: l’articolo 21 della Costituzione. Con Marianna Aprile.
Introduce Lorenzo Teodonio.
● Ore 17:30 – Giulia Ragonese presenta “Linguaggio d’amore. Comunicare fuori
dalla violenza”. L’autrice ne discute con Norma Felli, Francesca Chimenti e Alessandra
Pigliaru (il Manifesto).
● ore 18:30 – Perché gli uomini uccidono le donne. Femminicidi e patriarcato. Con
Elisa Ercoli (Differenza donna), Francesca De Masi (Be free), Chiara Franceschini
(Lucha y Siesta). In aggiornamento.
● ore 19:30 – Autoritarismo e diritti: come finisce la democrazia tra ddl e narrazioni
tossiche. Con Luigi Manconi e Francesca Ghirra. Introduce Gaetano Capuano. Modera
Simona Maggiorelli (Left).
● ore 21:00 – THE GANG in concerto. Duo acustico.
Sabato 12 settembre 2026
● ore 17:30 – Presentazione di Queer-storming. Ad Angela Azzaro, collega, amica,
sorella, compagna di lotte, di vita, di feste e di balli, con amore. A cura di
Angelessa. Con Carla Cotti, Emanuela Del Frate, Collettivo A/matrix. Introduce
Annaclaudia Petrillo.
● ore 18:30 – Maria Jatosti presenta “Amici miei”. L’autrice ne discute con Marco
Palladini, Gianni Rivolta, Francesco Lizzani. Letture di Camilla Petrocelli e Pierre
Bresolin. Interventi musicali di Roberta Bartoletti e Sara Modigliani con “L’albero della
libertà”. Proiezioni di Giancarlo Proietti. In collaborazione con Cara Garbatella. Introduzione Fabio Magrini.
● ore 19:30 – L’alternativa che c’è. Territori, coalizione e partecipazione per cambiare
tutto. Introduce Luigi Vacana. Con Claudio Marotta (SCE), Daniele Leodori (PD), Linda
Meleo (M5S). Modera Emiliano Pretto (La Repubblica).
● ore 21:00 – L’orchestra Jazz del Cantiere in concerto. Ouverture a cura di Flavia
Gallo “Educazione poetica pubblica: come difendersi dal potere attraverso la
poesia”.
Domenica 13 settembre 2026
● ore 17:00 – Andrea Di Giorgi e Federico Raponi presentano “L’amore che libera. Storia di strada, politica, famiglia”. Gli autori ne discutono con Cinzia Villari e Daniela Marianello. Letture di Simona Zilli.
● ore 18:00 – “A buon mercato”, 84 racconti a cura di Gabriella de Angelis. Presentazione a cura del circolo LUA di scrittura e cultura autobiografica Clara Sereni.
● ore 19:00 – Sumud. Resistenze e solidarietà dalla Palestina all’Italia. Saluti di
Hatem Abed. Introduzione di Simone Compalati e Comitato No War Valle del Sacco. Con Maya Issa (Movimento Studenti Palestinesi), Luisa Morgantini (Assopace Palestina), Francesca Nardi (Gaza Freestyle), Anna Maria Selini. Modera Iacopo Smeriglio.
● ore 21:30 – Senza fissa dimora. Estratti dallo spettacolo scritto, disegnato, recitato e cantato da
Giulia Ananìa e Tiziano Panici.









