Alberi di via Meropia, alcuni residenti scrivono alla redazione

Dopo la pubblicazione dell’articolo Alberi di via Meropia: i tagli violano il regolamento“, pubblicato su Cara Garbatella l’11 giugno, un gruppo di residenti della strada ha inviato alla redazione una lettera per esprimere una posizione in parte diversa.

Sicurezza e stato di salute degli alberi

I residenti premettono di condividere il dispiacere per la perdita degli alberi che da decenni caratterizzano via Meropia. Tuttavia, sottolineano come, a loro avviso, nelle questioni che riguardano la sicurezza sia necessario fare riferimento alle valutazioni degli esperti.
Nella lettera si legge infatti che «la perdita di alberi che da decenni caratterizzano la nostra strada dispiace a tutti», ma che «su questioni che riguardano la sicurezza pubblica sia necessario affidarsi alle valutazioni tecniche e non alle sole opinioni personali». I firmatari ricordano inoltre che «due perizie commissionate dal Comune hanno classificato numerose robinie come a rischio di caduta».
Secondo il gruppo di residenti, il rischio non sarebbe soltanto teorico. Nella nota inviata alla redazione si afferma infatti che negli anni si sono verificati diversi episodi di caduta di alberi lungo la via, alcuni dei quali presentavano già evidenti inclinazioni. Per questo motivo, spiegano, «le valutazioni degli esperti debbano prevalere sulle affermazioni di chi, pur senza specifiche competenze, sostiene che tutti gli alberi siano in buono stato».

Tratti del marciapiede lungo via Meropia

Marciapiedi da rifare e accessibilità della strada

Nella lettera viene richiamato anche l’imminente avvio dei lavori di rifacimento dei marciapiedi di via Meropia. Secondo i residenti, l’intervento si rende necessario a causa del forte deterioramento provocato dalle radici superficiali delle robinie.
I firmatari osservano che le operazioni di demolizione e ricostruzione comporteranno inevitabilmente interventi sulle radici più superficiali degli alberi. Per gli esemplari già compromessi o caratterizzati da una marcata inclinazione, questo potrebbe tradursi in una ulteriore perdita di stabilità. Da qui la convinzione che sia «condivisibile la scelta di rimuovere preventivamente gli esemplari che i tecnici hanno giudicato non più idonei a garantire adeguate condizioni di sicurezza».
Una posizione che, secondo i firmatari, trova riscontro anche nelle valutazioni espresse dall’assessore municipale all’Ambiente, Claudio Mannarino, favorevole agli interventi sulla base delle perizie tecniche e delle esigenze di sicurezza e accessibilità della strada.
La lettera pone inoltre l’attenzione sul tema dell’accessibilità. Secondo il gruppo di residenti, oggi diversi tratti dei marciapiedi risultano difficili o impossibili da percorrere per anziani, persone con disabilità motorie, utenti in sedia a rotelle, famiglie con passeggini e persone ipovedenti. Una situazione che, sostengono, costringe talvolta i pedoni a camminare sulla carreggiata.
Per questo motivo, concludono i firmatari, il rifacimento dei marciapiedi rappresenta «un intervento non più rinviabile». Pur riconoscendo «il valore ambientale degli alberi» e condividendo «il rammarico per la loro perdita», il gruppo di residenti ritiene che «la tutela dell’incolumità pubblica e il diritto dei cittadini a usufruire di spazi sicuri e accessibili debbano restare la priorità».

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