Pioggia battente: su via Ostiense di nuovo marciapiedi allagati

I pedoni sono costretti ad attraversare, mentre i negozianti abbassano le saracinesche. Continuano a presentarsi, a cadenza più o meno regolare, i disagi causati dalla pioggia sul primo segmento della via Ostiense. Dalla farmacia al civico 53 fino al cavalcavia della metropolitana, nella settimana scorsa si è raccolta un’enorme quantità di acqua. L’alluvione che giovedì 12 marzo si è abbattuta su Roma, Ostia e Fiumicino, ha provocato rallentamenti anche sull’ultimo tratto della strada, come riportato dall’agenzia AGR. Il sottopasso di via del Fosso di Dragoncella, che immette sulla via Ostiense a Casal Palocco, è stato chiuso al traffico.

allagamento ostiense 12 marzo 2026
Giovedì 12 marzo

Disagi per pedoni e commercianti

Ma le difficoltà non hanno risparmiato residenti e commercianti, soprattutto nella porzione di strada che ricade nel territorio dell’Ottavo Municipio. Il tratto più critico è quello che corre dal civico 53 all’incrocio con via della Stazione Ostiense. Lì l’acqua piovana si raccoglie in un avvallamento, circonda le macchine parcheggiate, rallenta il traffico e impedisce l’accesso ai negozi. Le pozzanghere hanno assediato l’edicola Ciuffo, storica attività commerciale del quartiere: «Servirebbero lavori periodici e programmati – ha detto il proprietario – perché fino a dieci anni fa i tombini venivano puliti con una certa regolarità, ma adesso gli interventi si sono diradati».

via Ostiense (Sofia)
Dopo l’intervento dell’auto spurgo (foto di SofyPà Origgi)

Nel pomeriggio di giovedì, dopo ore di pioggia battente, è intervenuto un auto spurgo in risposta alle segnalazioni dei commercianti al numero 060606. Nei giorni successivi il marciapiede è tornato percorribile, ma i residenti prevedono che i disagi si ripresenteranno alle prossime piogge. Gli allagamenti, che si ripetono ormai da anni, ostacolano il passaggio di automobilisti e pedoni, ma hanno anche ricadute negative sul bilancio dei locali: «Per i commercianti sono giornate perse – ha proseguito il giornalaio – Questa situazione causa disagi infiniti».

via ostiense (Sofia)
(foto di SofyPà Origgi)

Non è rimasta in silenzio la farmacia al numero 53 di via Ostiense: «La situazione è diventata insostenibile e pericolosa – hanno commentato i proprietari – Viene meno un servizio essenziale, perché i pazienti più fragili faticano ad entrare in negozio.» Per questo motivo lo scorso 12 febbraio hanno inviato una segnalazione all’assessorato ai Lavori Pubblici e alla Presidenza del Municipio VIII. «L’accumulo d’acqua – si legge nel testo della PEC – rende pericoloso il transito pedonale, con concreto rischio di cadute, oltre a determinare problematiche di sicurezza e igiene urbana. Considerando che la farmacia svolge un servizio essenziale, presidio sanitario sul territorio a tutela della saluta collettiva, si chiede un intervento urgente.» Un intervento, però, che non è arrivato.

via Ostiense tombini coperti di cemento
Tombini coperti di cemento

Non ha dubbi sulle cause degli allagamenti il proprietario della frutteria al civico 61. «Anni fa – ci ha raccontato, – quando hanno rifatto il marciapiede, hanno coperto di cemento un tombino su due. Non serve un grande intervento, non bisogna rifare la strada: dovrebbero soltanto riaprire i tombini. Io non so a chi farlo presente, ma sono sicuro che il problema è questo.» Il marciapiede è chiazzato di macchie scure: eccoli lì, secondo il fruttivendolo, i tombini coperti dall’asfalto.
Nel frattempo, in assenza di interventi strutturali, continua la corsa alle segnalazioni. A chi rivolgersi la prossima volta che si presenterà il problema? Davanti a un allagamento, si può chiamare 115 (Vigili del Fuoco) e il 112 (Polizia) in caso di pericolo; altrimenti il generico contatto messo a disposizione del Comune di Roma (060606). Se il disagio si ripete sistematicamente, si può fare una segnalazione all’Ufficio Manutenzione Strade del Municipio VIII. Noi abbiamo contattato l’Assessorato Capitolino alla Mobilità: avvisati dell’annosa problematica, però, hanno preferito non fornire chiarimenti.

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