Riapertura orti: quali sono le regole?

Nonostante il caos sulle varie riaperture, c’è una luce per quanto riguarda l’agricoltura. In settimana infatti è stata firmata dalla Regione Lazio l’ordinanza che permette spostamenti a chi ha un proprio orto o allevamento di animali da cortile. C’è però una distinzione tra orti familiari e urbani o collettivi. Dunque, attenzione alle regole. Quali sono? Andiamo a vederle.

Gli orti familiari 

Tutti ad aspettare che in quest’emergenza qualcosa si muova. Librerie? Prima si poi no. Negozi per bambini? Si ma a tanti negozianti non conviene. Ora è la volta degli agricoltori hobbisti. Questa volta però, la nuova ordinanza sembra essere stata apprezzata da tutti. Sia dalla Regione che dagli appassionati della coltivazione. È dunque possibile recarsi al proprio orto? Si, se si seguono le regole.

Le regole da seguire

  • Lo spostamento è previsto limitatamente agli interventi necessari alla tutela delle produzioni vegetali e degli animali da cortile allevati.
  • Lo spostamento verso il proprio terreno è previsto non più di una volta al giorno.
  • Un solo componente della famiglia può recarsi all’orto. 

Gli orti urbani o collettivi

Per quanto riguarda gli orti urbani o collettivi il Comune ha emanato una disposizione con alcune regole, un pò più restrittive, da dover seguire. Vediamole insieme.

Le regole da seguire

  • Lo spostamento verso il proprio terreno è previsto per non più di tre volte a settimana. 
  • Un solo componente della famiglia può recarsi all’orto.
  • Mantenere una distanza di 50 mq dalle altre persone. 
  • È vietato l’accesso alle aree di socializzazione dell’Orto.
  • È vietato l’accesso ai coltivatori non autorizzati e al pubblico.

Come raggiungere l’orto

Altro quesito è come posso recarmi al terreno? Ogni orto urbano o collettivo è affidato ad un’associazione. Dunque il Presidente del circolo in questione dovrà inviare all’Ufficio Orti Urbani e alla Direzione Tecnica del Municipio di competenza territoriale la lista del coltivatori da Lui autorizzati. I controlli da parte della Polizia potrebbero essere effettuati anche all’ingresso dei vari terreni. Dunque, gli orticoltori dovranno portare con sé, oltre alla dichiarazione sostitutiva, anche la tessera associativa

Di Ilaria Proietti Mercuri

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