Ancora uno sgombero di un palazzo dissestato

Evacuate 52 famiglie in via della Villa di Lucina

Ancora uno sgombero di un palazzo dissestato

di Cosmo Barbato

La notizia è drammatica ma non inusuale. Alla garbatella, nel tardo pomeriggio del 19 novembre, in Via della Villa di Lucina 26 sono state evacuate in fretta 52 famiglie da uno stabile da tempo tenuto sotto osservazione per manifesti segni di dissesto. I Vigili del fuoco, chiamati perché c’erano porte che non si aprivano e per il distacco di calcinacci, avevano giudicato l’edificio pericolante e ne avevano disposto l’immediato sgombero. La dolorosa operazione, non del tutto inattesa ma comunque sopravvenuta con imprevista urgenza, è stata …..

Garbatella si pavoneggia a Piazza Eugenio Biffi

Inaugurati dal sindaco Veltroni il parcheggio e la ristrutturazione

Garbatella si pavoneggia a Piazza Eugenio Biffi

di Cosmo Barbato

Tutto è bene quel che finisce bene e non c’è dubbio che la lunga e faticosa opera di costruzione del parcheggio interrato e di ristrutturazione di Piazza Eugenio Biffi meglio di così non poteva finire. La sistemazione è splendida, una benefica strenna di Natale per i residenti, che se la sono davvero meritata per la loro pluriennale pazienza e per i disagi di traffico che soprattutto essi, ma anche gli automobilisti che in quel punto hanno un passaggio obbligato, hanno patito per un …..

Uno scambio di posto pagato con la vita

L’ atto di generosità del Partigiano Libero De Angalis

Uno scambio di posto pagato con la vita

di Cosmo Barbato

Scena di fucilazione: uno dei disegni della serie ‘ Gott mit uns’ eseguita dal pittore Renato Guttuso nel 1944 e pubblicata poco dopo la liberazione di Roma. Ricorda in modo impressionante la strage della Storta. Su “Cara Garbatella” del mese di giugno abbiamo rievocato la figura della medaglia d’argento Libero De Angelis, nel sessantesimo anniversario della sua fucilazione alle porte di Roma da parte dei tedeschi in fuga, avvenuta proprio nel giorno della liberazione, il 4 giugno del ’44. …..

Quando le cappellone persero il cappello

Le Figlie della carità dell’ “Albergo Bianco” della Garbatella

Quando le cappellone persero il cappello

di Cosmo Barbato

La dicitura esatta è “Figlie della carità”, ma nella memoria degli anziani della Garbatella restano semplicemente “le cappellone”, per via dell’enorme svolazzante copricapo inamidato che le faceva apparire simili alle dame raffigurate nei quadri dei pittori fiamminghi. Oggi lo hanno dismesso, vanno a capo semiscoperto con i capelli appena raccolti in un fazzoletto, vestono un abito color carta da zucchero con gonna al polpaccio che le fa apparire più simili a delle operaie. Stiamo parlando delle benemerite suore che, dal 1928 e fino ai bombardamenti del marzo 1944, gestirono in varie forme l’assistenza nel Lotto 41, cioè nell’Albergo Bianco …..

Bilancio Partecipato

Bilancio Partecipato

La Redazione

Nella pagina dedicata alle iniziative legate al Bilancio partecipativo, questo giornale ha pubblicato, nel numero scorso, un’intervista ad Andrea Fannini e una nota di Cosmo Barbato: entrambi, con motivazioni diverse, esprimevano forti perplessità, che il Presidente Smeriglio legge come “fastidio” e “sufficienza” verso un tentativo che si propone “di rimettere a tema una cosa grande come la democrazia locale”. …..

Sessant’anni fa le bombe Oggi un impegno di pace

Marzo del ‘44: colpiti la Garbatella e l’Ostiense

Sessant’anni fa le bombe Oggi un impegno di pace

di Cosmo Barbato

Le cronache di quelle drammatiche giornate. Sconvolta la zona della Circonvallazione Ostiense. Centrata la Maternità del Lotto 41. I ricordi del primo parroco di Santa Galla.

Le lancette del grande orologio quadrifronte dell’alta torre che sovrasta l’Albergo Rosso della Garbatella, finalmente restaurato, da 4 anni hanno ripreso a girare, dopo che per 56 anni erano rimaste inchiodate alle 11,25, l’ora funesta del bombardamento aereo del 7 marzo del 1944. Quattro giorni prima erano piovute le prime bombe che avevano colpito marginalmente la Garbatella, mentre avevano fatto scempio soprattutto all’Ostiense: in entrambi i casi, le bombe …..

E per difendersi dai saraceni il papa costruì “Giovannipoli”

Una via della Garbatella rievoca drammatiche storie di millecento anni fa

E per difendersi dai saraceni il papa costruì “Giovannipoli”

di Cosmo Barbato

Giovannìpoli: tutt’attaccato. Non c’entra niente infatti Giovanni Poli, personaggio peraltro inesistente, al quale taluni ritengono possa essere in realtà intitolata la via che unisce Largo della Sette Chiese col Viale Leonardo da Vinci. Curioso il nome di quella strada della Garbatella! Tanto strano da giustificare il sospetto che quella targa stradale possa contenere un errore.
In un contesto diverso ma affine, un errore lo provocò in effetti l’eccesso di zelo di un lapicida (pretenziosa parola di gergo, che letteralmente significa “incisore di pietre”, cioè scalpellino) che parecchi anni fa aveva scolpito la targa stradale del Borgo fortificato …..

Palladium e S.Galla cultura a Garbatella

Palladium e S.Galla cultura a Garbatella

di Cosmo Barbato

Due avvenimenti di eccezionale importanza hanno animato la vita culturale della Garbatella: l’inizio nel risorto teatro Palladium del cosiddetto “Progetto Garbatella, biografia di un quartiere” e l’inaugurazione dell’ampliamento del grande organo della parrocchia di Santa Galla alla Circonvallazione Ostiense.
Il Palladium, totalmente ed egregiamente restaurato, gestito dalla Terza Università e inaugurato il 15 ottobre scorso con l’intervento del presidente Ciampi …..

Un bilancio minipartecipato

Un bilancio minipartecipato

di Cosmo Barbato

Bilancio partecipativo vuol dire consentire ai cittadini di partecipare con proposte e critiche alla formazione del bilancio di spesa di un Ente locale, indicando le priorità di intervento in base alle risorse reali di cui sia possibile disporre: un sistema di coinvolgimento che, se si riuscisse a trovare un valido meccanismo di attuazione, potrebbe offrire l’opportunità di un più diretto coinvolgimento popolare in una razionale gestione della cosa pubblica. Appare chiaro tuttavia che, qualora non si riesca a individuare tale meccanismo, cioè una valida cinghia di trasmissione diretta tra opinione pubblica e dirigenza dell’Ente, il concetto di bilancio partecipativo finirebbe col diventare l’ennesima formula demagogica, buona soltanto per trasmettere ai cittadini un messaggio falsamente democratico. E ciò anche in presenza delle migliori intenzioni. …..

Garbatella, quel “borgo marinaro”…

un canale ed un porto fluviale: storia di un progetto fallito

Garbatella, quel “borgo marinaro”…

di Cosmo BARBATO

Garbatella compie 83 anni. Ricordiamo questa data – 18 febbraio 1920 – pubblicando alcuni versi scritti nel 1994 da Orlando Monteleoni, un ex operaio della Vetreria San Paolo (oggi al posto di quella fabbrica c’è la sede della Terza Università, sulla via Ostiense), il quale in dialetto racconta il suo “dialogo” con l’epicentro di quella lontana fondazione, la piazza Benedetto Brin. Qui è murata la “prima pietra” della nuova borgata, posta dalla “mano augusta di sua maestà il re Vittorio Emanuele III”. Reca un’epigrafe – oggi leggibile con difficoltà: andrebbe restaurata – che nomina i committenti: l’Istituto per le Case Popolari e l’Ente autonomo per lo sviluppo marittimo ed industriale (di quest’ultimo parleremo in seguito). …..

Carlotta, un simbolo di Garbatela

Carlotta, un simbolo di Garbatela

di Cosmo BARBATO

Restaurata pochi anni fa dopo un lungo periodo di abbandono, la fontana di Carlotta, recante l’umile immagine ritenuta il simbolo della Garbatella, reclama oggi una cura e una manutenzione più assidue. Dopo aver subito in passato perfino l’onta di una coloritura pseudosportiva, occorre adesso liberarla dal parcheggio selvaggio che la soffoca, perché possa così dispiegare la sua semplice romantica bellezza. …..

Piazza Damiano Sauli tra vandalismi e storia

Luogo di aggregazione del quartiere

Piazza Damiano Sauli tra vandalismi e storia

di Cosmo BARBATO

“Piazza Damiano Sauli, “ salottino” centrale della Garbatella, luogo di aggregazione nel corso delle varie ore della giornata (degli anziani al mattino, dei ragazzini e delle loro mamme nel pomeriggio e dei giovani la sera e nelle prime ore della notte) ha subito un gradito oltraggio un tratto della balaustra di travertino sorretta da piastrini di mattoni, posta all’ingresso dell’area centrale, è stato abbattuto: un atto di volgare vandalismo analogo ad altri che troppo spesso contribuiscono a sfigurare il volto della città …..

Via della Moletta: un pezzo di storia della Garbatella

Via della Moletta: un pezzo di storia della Garbatella

di Cosmo BARBATO

Ma che ci fa , alla Garbatella, una “Via della Moletta”, che chiaramente allude ad un piccolo mulino, in mezzo a strade tutte dedicate a viaggiatori o navigatori come Girolamo Benzoni, Giovanni da Verrazzano, Antonio Pigafetta, Pellegrino Matteucci, Attilio Pecile, Anton da Noli, Capitan Bavastro ecc.? …..

Nell’aprile del prossimo anno pronta la “Scuola dei bimbi

Ristrutturazione della scuola materna

Nell’aprile del prossimo anno pronta la “Scuola dei bimbi

di Cosmo BARBATO

La “Scuola dei bimbi”, quella piccola perla architettonica di piazza Nicola Longobardi, nel cuore della Garbatella, nella quale sono passate tante generazioni di bambini del nostro quartiere, è in corso di una radicale ristrutturazione che ne rispetterà scrupolosamente le linee. “Cara Garbatella” …..

Caro VELTRONI, aiutaci a salvare la scuola “Alonzi”

Lettera aperta al Sindaco

Caro VELTRONI, aiutaci a salvare la scuola “Alonzi”

di Cosmo BARBATO

Caro VELTRONI
un sindaco, si sa. per quanto superattivo, non può conoscere tutti gli infiniti problemi che agita no una grande metropoli Forse dunque non ti è nota una vicenda che riguarda una scuola storia della Garbatella, che serve un vasto bacino utenza attiguo a una zona densamente popolata quella della Circonvallazione Ostiense, …..

Scompare un pioniere della Garbatella

Ricordo di Padre Melani

Scompare un pioniere della Garbatella

di Cosmo BARBATO

In un torrido giovedì di quest’estate, il 17 luglio, alla venerabile età di 92 anni, ci ha lasciati per sempre, spegnendosi in pace, padre Alfredo Melani, oratoriano della Congregazione di San Filippo Neri, autentico pioniere della Garbatella. …..

Palladium inaugurato dal Presidente CIAMPI

Da sala a luci rosse a luogo di cultura

Palladium inaugurato dal Presidente CIAMPI

di Cosmo Barbato

Era stato degradato negli anni Ottanta al ruolo di sala per film a luci rosse e correva il rischio di finire come sala Bingo dopo un passaggio intermedio in cui aveva ospitato gli appassionati del rock. Il 15 ottobre scorso è venuto ad inaugurare la sua rinascita addirittura il presidente Ciampi. …..

Cisterna romana della Colombo: acqua per coltivare rose e viole

E’ stato ipotizzato che alimentasse una grande floricoltura funeraria

Cisterna romana della Colombo: acqua per coltivare rose e viole

La scoperta nel 1940 durante l’impostazione della Via Imperiale.
E’ datata al 120 dopo Cristo. Abbattuto il casale rustico che era stato costruito sulla sua cima

di Cosmo Barbato

Settembre 1940. Fervono i lavori di sbancamento per la costruzione della Via Imperiale, l’odierna Cristoforo Colombo. …..

La ‘scoletta’ ma anche un Raffaello tra gli affari di Filippo Sergardi

La ‘scoletta’ ma anche un Raffaello tra gli affari di Filippo Sergardi

Il nobile senese, committente del casino di caccia trasformato nel 1927 nella Scuola dei bimbi della Garbatella, arrivò a Roma presso la corte papale all’inizio del 1500.
Acquistò da Raffaello “La bella giardiniera” che rivendette a Francesco I di Francia: oggi il quadro è  al Louvre

di Cosmo Barbato

Il nobile toscano che, nel ‘500, si fece costruire la …..

Totò nella Scuola dei Bimbi

Totò nella Scuola dei Bimbi

Nella “Scoletta” nel 1958 furono girate alcune scene del film di Antonio Musu “Totò e Marcellino”, protagonisti
Totò e Pablito Calvo, l’attore-bambino già famoso interprete del film di Vaida “Marcellino pane e vino” del 1955

di Claudio D’Aquanno

Un ottimo articolo di Cosmo Barbato, sull’ultimo numero di Cara Garbatella, ha acceso i riflettori sulla storia di Villa Sergardi e sull’invenzione della Scuola dei Bimbi di Piazza Nicola Longobardi. Il luogo, in pieno medioevo, dominava la valle della Travicella ed era ben attrezzato a vigne e campi coltivati. …..

Sette Chiese: difficile il recupero di quell’antica strada mortificata

Sette Chiese: difficile il recupero di quell’antica strada mortificataLa facciata laterale della

 

Un’urbanizzazione incongrua l’ha spezzettata. Il taglio secco della Colombo.
Ora si tenta di valorizzare i tratti superstiti. Garbatella, l’ ottavo colle di Roma.

di Cosmo Barbato

Via delle Sette Chiese: è bastato meno di un secolo per disfare quel che si era andato formando nel corso di almeno duemila anni. Ora si sta tentando di ricucire i vari tronconi di quell’antica strada, nata come una sorta di tangenziale sud che raccordava cinque vie: il Tevere (importantissimo percorso fluviale), l’Ostiense, la Via Laurentina, la Via Ardeatina e l’Appia. E’ una strada di crinale, che si snoda cioè sulla cima di una collina o di un gruppo di colline per evitare i fondovalle acquitrinosi: nel nostro caso, a nord quello formato dal fiume Almone, a sud quello della marrana di Grottaperfetta, due affluenti del Tevere oggi tombinati rispettivamente sotto la Circonvallazione Ostiense e Via Giustiniano Imperatore. …..

“I miei primi vent’anni” nella storia del quartiere

Il libro di Adelio Canali “La terrazza sulla Garbatella”

“I miei primi vent’anni” nella storia del quartiere

di Cosmo Barbato

In una sorta di lucido diario ricostruito a posteriori, un cittadino doc della Garbatella rievoca in un bel libro la vita quotidiana nell’ex borgata negli anni in cui essa si andò formando, poi in quelli tumultuosi della guerra e nei successivi del riscatto del dopoguerra, coincidenti con i primi vent’anni e oltre del suo autore: Adelio Canali, “La terrazza sulla Garbatella”, prefazione di Giulio Andreotti, …..

E’ bella la “Scoletta”? Certo, è una villa del ‘500!

E’ bella la “Scoletta”? Certo, è una villa del ‘500!

Fu fatta costruire da un membro della nobile famiglia senese dei Sergardi. Il bell’edificio fu ampliato nel 1927 dall’architetto Sabbatini e da allora è l’asilo dei bimbi della Garbatella. Il restauro radicale del 2004 viene completato in questi giorni.

di Cosmo Barbato

Chi lo direbbe che l’asilo infantile della Garbatella – cioè la Scuola dei bimbi, la “Scoletta” di Piazza Nicola Longobardi – in origine fosse stato una rinascimentale raffinata villa di campagna. L’edificio infatti fu eretto nel primo ventennio del 1500 per il piacere di un nobile senese. La costruzione fu certo progettata da un artista di cui non ci è pervenuto il nome, ma che non dovrebbe essere distante dalle scuole di architettura di Raffaello o di Baldassarre Peruzzi operanti a Roma negli anni che precedettero il terribile “sacco” dei Lanzichenecchi del 1527. …..

Recuperato il bel portale dell’ex proprietà Nicolai

Un pezzo di storia della Garbatella in Via delle Sette Chiese

Recuperato il bel portale dell’ex proprietà Nicolai

Se ne sono occupati gli attuali proprietari, le suore dell’Istituto Maria Adelaide.
I buoni uffici di padre Guido Chiaravalli. Il restauro sarà completato a luglio

di Cosmo Barbato

Un documento della storia del territorio della Garbatella, salvatosi fortunosamente fino ai nostri giorni ma seriamente minacciato dal degrado, è stato finalmente salvato: ci riferiamo al bel portale sette-ottocentesco che si trova sul muro di cinta della Libera Università San Pio V, nel breve tratto di Via delle Sette Chiese compreso tra Piazza Oderico da Pordenone e la Cristoforo Colombo. …..

Piazza Navigatori: nasce un “mostro”

LAVORI PUBBLICI E URBANIZZAZIONE

Piazza Navigatori: nasce un ‘mostro’

E’ il primo edificio dei tre previsti per complessivi 150mila metri cubi. Altri 288mila metri cubi in previsione nella ex Fiera di Roma. Preoccupazioni e proteste dei residenti. La Colombo rischia il collasso

di Cosmo Barbato

Due nuovi massicci insediamenti stanno per sorgere a ridosso della Garbatella, dal lato opposto della Colombo. Il primo, a Piazza dei Navigatori, è già costruito per un terzo: al momento si presenta come un enorme grezzo di cemento armato, più alto di tutti gli altri edifici circostanti, un parallelepipedo
che si innalza possente e che dai residenti è stato battezzato “il mostro”. Secondo il progetto, è destinato ad essere affiancato da altri due edifici, di cui uno delle stesse dimensioni di quello già eretto. Totale, 150mila metri cubi. L’altro insediamento, denominato “Città dei bambini”, …..