Dal Municipio

Dal Municipio

Forse va a Via Pigafetta la Asl di Piazza Pecile

Una commissione congiunta tra la ASL RMC, il Presidente del Municipio XI Andrea Catarci e il Consigliere delegato alla sanità municipale Antonio Bertolini ha esaminato la pesante situazione venutasi a creare con la parziale inagibilità dell’edificio che ospita l’ambulatorio di Piazza Pecile, al fine di individuare rapidamente soluzioni alternative. Un comunicato del Municipio dice che di alternative ne sono state individuate due: la prima, la più rispondente a dare risposte efficaci specie alla popolazione più anziana della Garbatella e dell’ Ostiense, consiste nello spostare gli uffici e i servizi all’interno di un edificio disponibile in Via Pigafetta, vicino a Piazza Pecile; la seconda, utilizzando i nuovi locali presso l’IPAB del San Michele a Piazza Tosti o presso la nuova sede direzionale ASL RMC di via Primo Carnera per la parte amministrativa, collocando gli ambulatori presso il CTO, insieme agli ambulatori ospedalieri utilizzando finalmente le strutture 12 ore al giorno. “Si auspica che la ASL RMC trovi rapidamente soluzioni strutturali, vista la già debole situazione dei servizi sanitari territoriali esistente ancora prima della inagibilità di Piazza Pecile. Il sistema è infatti insufficiente a dare risposte ad una domanda sanitaria crescente, che è ulteriormente minata da quei tagli dei posti letto del CTO a cui ci siamo e continueremo fortemente ad opporci” – conclude il comunicato di Catarci e Bertolini. …..

Due “Raffaello” molto simili: uno scambio di immagini

Due “Raffaello” molto simili: uno scambio di immagini

Nello scorso numero di dicembre 2009, nell’illustrare il servizio di Cosmo Barbato dedicato a Filippo Sergardi, il nobile senese committente nel 1500 della villa di campagna trasformata nel 1927 nella Scuola dei bimbi (la “Scoletta”) di Piazza Nicola Longobardi, abbiamo pubblicato l’immagine di un quadro di Raffaello rappresentante la Vergine con il Bambino e San Giovannino.
La pubblicazione illustrava la notizia che il Sergardi ai suoi tempi aveva acquistato da Raffaello …..

Scampata dalla shoah

Enrica Zarfati, 86 anni, numero di matricola A8506 del campo di Auschwitz

Scampata dalla shoah

Abitante storica della Garbatella, qui è tornata dopo il calvario del lager. Alla vigilia della liberazione di Roma fu presa per una delazione perché ebrea. Aveva 19  anni. Per 60 anni ha lavorato presso il nostro mercato rionale. “I tedeschi e i fascisti quanto erano cattivi!”

di Carolina Zincone

Io e Giancarlo eravamo un po’ emozionati. Lui la signora Enrica Zarfati – sopravvissuta ad Auschwitz ed abitante storica della Garbatella – l’aveva già incontrata e ci teneva a rivederla; io ne avevo sentito parlare e mi domandavo se sarei stata in grado di sollecitare un racconto di cui far tesoro senza riaprire vecchie ferite.
Le ferite sono interessanti, inutile nascondercelo. Ancor più interessanti se ci parlano di una storia terribile che vogliamo ascoltare perché fa paura, perché sembra impossibile, perché non vogliamo che si ripeta e perché in questo modo possiamo dire a chi è stato ferito quanto ci addolora che sia andata così. La scommessa, allora, consiste nel mostrarci curiosi, sì, ma anche rispettosi e, per questo, sinceramente vicini.
Ogni persona, a modo suo, contribuisce a fare la Storia. C’è però qualcuno che la Storia l’ha subita più di altri e la cui memoria ci …..

“Quelle foto sbagliate”

“Quelle foto sbagliate”

Oltre che dal “Messaggero” e da “La Tribuna” del 19 febbraio 1920, l’avvenimento della fondazione della “Borgata Giardino Concordia” sui Colli di San Paolo in località Garbatella fu riportato da “Il Popolo romano”, da “Il Piccolo Giornale d’Italia” e con un ampio servizio corredato da fotografie dalla “Illustrazione Italiana” del 7 marzo 1920 e dalla rivista di Paolo Orlando “Roma Marittima” del 29 febbraio.
Le uniche immagini del giorno della fondazione sono dunque quelle riportate da queste pubblicazioni dell’epoca e quelle conservate, per testimoniare la presenza del Re, dall’archivio fotografico dell’Istituto Luce. …..

Uno sfregio alla fontana di Carlotta

Uno sfregio alla fontana di Carlotta

E’ stata trafugata da ignoti vandali la palina posta vicino alla fontana di Carlotta in Piazza Ricoldo da Montecroce, illustrante la storia di quell’angolo caratteristico del nostro quartiere. L’atto vandalico si associa ad azioni simili con cui scritte senza senso hanno deturpato tutte le altre paline turistiche che erano state poste in vari angoli del quartiere, rendendole illeggibili.
Si è fatto interprete dello sdegno generale l’Associazione “Il tempo ritrovato” che ricorda come quell’angolo della Garbatella abbia subìto altri oltraggi in un recente
passato: la bruciatura delle panchine, l’imbrattamento di un eucaliptus e dello stesso volto della storica fontana. …..

Barba capelli e musica nel salone degli Zaniol

Barba capelli e musica nel salone degli Zaniol

Dal 1930 prima il padre e poi il figlio parrucchieri alla Garbatella

Non è usuale che, nell’attesa del tuo turno dal parrucchiere e poi nel tempo che occorre per il taglio dei capelli, capiti di essere accompagnato dalle note del “Faust” di Gounod o da quelle di altro celebre melodramma.
E’ quel che accade normalmente nella bottega di Mario Zaniol, parrucchiere storico della Garbatella, 73 anni, figlio e continuatore dell’arte del padre Sandro, …..

Aiuole abbandonate a Via delle Sette Chiese

Aiuole abbandonate a Via delle Sette Chiese

A nostro avviso, un errore di progettazione.
Non si è tenuto conto della difficoltà di garantire una normale manutenzione.

Era prevedibile. Noi lo avevamo previsto, lo scrivemmo, e puntualmente si è verificato. Ma non ci voleva molto a prevederlo, era alla portata di tutti, meno che a quella degli architetti che progettarono nel 2003 il restauro dell’antica Via delle Sette Chiese che aveva bisogno sì di essere rivalutata con interventi straordinari, ma non con invenzioni che non seguano criteri di praticità. Così, tanto per fare una cosa eccentrica. Ci riferiamo alle due tratte dell’antica strada, una compresa tra via Guglielmotti e Largo delle Sette Chiese e l’altra tra lo stesso Largo e Piazza Sant’Eurosia. …..

“Per amore e per odio”: Maria Jatosti si racconta

“Per amore e per odio”: Maria Jatosti si racconta

E’ il quarto romanzo della scrittrice e poetessa, originaria della Garbatella

Presentato nell’aprile scorso alla Fiera del libro dell’Auditorium Parco della musica, è uscito il quarto romanzo di Maria Jatosti, nostra ex concittadina della Garbatella: “Per amore e per odio” (Manni Editore, pagg.267, €17). Presentatori sono stati Gianni Borgna, per lunghi anni assessore alla cultura di Roma e musicologo, e il poeta Mario Lunetta, peraltro nato e cresciuto nel nostro quartiere. Come gli altri romanzi della scrittrice (particolarmente “Il confinato” 1961, e “Tutto d’un fiato” 1977), anche quest’opera ha un esplicito carattere autobiografico e abbraccia praticamente tutta la sua densa e talvolta …..

Per Natale una storia vera per i nostri piccoli lettori

Per Natale una storia vera per i nostri piccoli lettori

 

Quest’anno, per Natale, vogliamo offrire ai nostri piccoli lettori un breve racconto, tratto da una delle “Lettere dal carcere” di Antonio Gramsci, quelle indirizzate ai suoi due piccoli figli, Delio e Giuliano, con i quali dalla prigione comunicava epistolarmente tramite sua cognata, Tania. Gramsci, nato alla fine dell’800 in un paesino della Sardegna, era stato arrestato nel 1926 benché avrebbe dovuto godere dell’immunità parlamentare essendo stato eletto deputato nel 1924.