Associazione Pietro BRUNO

Viaggio nelle associazioni

Associazione Pietro BRUNO

a cura di FrancescaVitalini

Il 23 novembre 2002 nasce l’associazione Piero Bruno. La data scelta per la costituzione del gruppo non è casuale: il 23 novembre del 1975 è ucciso a Roma, appena diciottenne, Piero Bruno.  …..

Viaggio nelle associazioni

Associazione Pietro BRUNO

a cura di FrancescaVitalini

Il 23 novembre 2002 nasce l’associazione Piero Bruno. La data scelta per la costituzione del gruppo non è casuale: il 23 novembre del 1975 è ucciso a Roma, appena diciottenne, Piero Bruno.
Studente dell’Itis Armellini e giovanissimo militante della sez. Lotta Continua della Garbatella, Piero è ferito a morte dalle forze dell’ordine durante una manifestazione di solidarietà col popolo angolano.
A distanza di circa 25 anni è costituita un’associazione che porta il suo nome e che ha i suoi prodromi non solo nel ricordo mai assopito dell’evento, ma anche in una serie di attività organizzate a partire dal novembre 2000.A questa data risale, infatti, l’organizzazione di un’assemblea dibattito e l’allestimento di una mostra esplicativa dell’evento del ’75 , grazie all’iniziativa e agli stimoli del Centro sociale La Strada e del quartiere Garbatella.
Durante l’anniversario del 2001, inoltre, sono organizzate varie iniziative: un’assemblea pubblica con proiezioni di filmati, incontri musicali e teatrali; sono prodotti, inoltre, dei manifesti ed è raccolto del materiale. Durante lo stesso anno viene affissa una targa marmorea in Via F. Passino,in prossimità dei locali del c. s. La Stada, per commemorare la morte di Piero e di quanti hanno combattuto per affermare le loro idee.
Il motivo del ricordo ha spinto Ferdinando De Leoni, presidente onorario dell’Anpi, Giuliano Giuliani, papà di Carlo, Lucia Bruno, sorella di Piero Bruno e presidente dell’omonima associazione, Maja, giovane rappresentante del centro sociale, amici e compagni del giovane manifestante a sedere intorno ad un tavolo e dare vita ad un organismo associativo, con un suo proprio statuto e con una propria sede, ubicata in via Francesco Passino.
Di cosa si occupa l’associazione?
Innanzitutto, della creazione di un luogo d’incontro e di discussione per quelle persone che hanno condiviso negli anni ’70 una fase importante della loro vita e della loro lotta politica, ma che poi hanno preso strade diverse. La possibilità di dialogo tra persone ormai così diverse, ma che assumono i valori comuni dell’antifascismo, della non violenza, della lotta al razzismo e ad ogni forma di autoritarismo, diventa uno stimolo irrinunciabile al confronto.
La salvaguardia della memoria storica, poi, è un altro punto d’interesse. Per questo motivo l’organismo cerca di conservare le esperienze del periodo partigiano e di quelle degli anni ’70, di garantire una serie di iniziative che diffondano con spirito critico e antirevisionista l’impegno degli anni passati.
Inoltre, l’associazione riflette sul presente, seguendo un filo conduttore che lega l’azione partigiana con le iniziative dei movimenti extraparlamentari degli anni ’70 e con quelle dei movimenti “no global” più recenti. L’associazione, pertanto, non soltanto fa dell’analisi del passato uno strumento per la diffusione della memoria storica, ma vuole anche guardare avanti con idee, iniziative e progetti che coinvolgano soprattutto le giovani generazioni. L’associazione Piero Bruno, infatti, tenta di riflettere sulla contemporaneità, ossia, sulle tante questioni patologiche e malsane nazionali e internazionali con l’obiettivo di comunicare con una società civile più consapevole. Gli obiettivi sono portati avanti con strumenti ad hoc: è stato realizzato il sito internet: http://www.ass-pierobruno.org come strumento di collegamento ed interscambio con altre realtà e come mezzo di lavoro dinamico; sono organizzati momenti di confronto e discussione sulle tematiche attuali; sono, infine, realizzate delle tavole rotonde sulle tematiche della comunicazione, dell’informazione/altra informazione e della cultura.
In vista dell’anniversario della morte di Piero Bruno, l’associazione ha in programma un incontro dibattito dal titolo “ S.O.S Democrazia”, “ Quanto più grande è il potere tanto più pericoloso è l’abuso” (E. B.), che si terrà sabato 22 novembre alle ore 16,00 presso la Sala consiliare Municipio Roma XI. All’incontro interverranno, tra gli altri, M. Smeriglio( Presidente del municipio Roma XI), E. Foschi (Consigliere comunale), V. Atripaldi (ordinario di diritto pubblico a ”La Sapienza”, T. Benettollo (Presidente Arci), F. Cortiana (Senatore Verdi), M. Cossutta (Deputata Comunisti Italiani), C. De Gregorio(Giornalista Repubblica), P. Folena(Deputato D.S.), Heidi e Giuliano Giuliani( genitori di Carlo), C. Leono (Deputato D.S.), L. Malabarba (Senatore Rifondazione Comunista), L. Manconi (Sociologo), A. Minacci (Direttore Avvenimenti), P. Sansonetti (Giornalista Unità). Domenica 23 dalle ore 18.00 presso il CSOA La Strada, in via Passino 24, seguirà un incontro in ricordo di Piero, la jam session con A. Ambrosi, A. Casentini, S. Ciocci, la cena sociale e, infine, l’esibizione del” Nuovo Canzoniere Internazionale”.

 

 

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 0 – Novembre 2003

 

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