Il tecnocrate che volle la borgata “Concordia”

L’ing. Paolo Orlando e il suo sogno di creare un porto-canale parallelo al Tevere

Il tecnocrate che volle la borgata “Concordia”

di Gianni Rivolta

Sulla nascita della Garbatella si raccontano tante storie, quasi sempre infondate e imprecise. Nell’opinione pubblica è prevalsa l’idea che la ex Borgata sia stata un’invenzione urbanistica del Fascismo, per altri, invece, un esperimento dei socialisti utopisti di fine Ottocento. La verità è più complessa. Innanzitutto la Garbatella non è un unico corpo urbanistico e quindi non può essere trattata complessivamente.
E’ un laboratorio di tipologie edilizie e di stili, progettato da diversi architetti e realizzato quasi completamente tra il 1920 e il 1930. I suoi lotti residenziali, costruiti in varie fasi, vanno dalle casette economiche della Borgata Giardino “Concordia”, nata intorno a piazza Brin nel 1920-21 quando ancora il fascismo era solo un movimento politico, alle case rapide (1924), ai villini (1925), ai grandi contenitori degli Alberghi Suburbani (1927-30), alle case padiglione per i baraccati inaugurati personalmente da Mussolini, agli edifici dei servizi come il cinema teatro Garbatella (oggi Teatro Palladium) e i Bagni pubblici. …..

Quel 18 febbraio 1920 nasceva il quartiere giardino

Speciale

Quel 18 febbraio 1920 nasceva il quartiere giardino

di Cosmo Barbato

Un inizio di settimana freddo ma limpido e assolato, quel 18 febbraio 1920. Nei giorni precedenti gruppi di operai avevano frettolosamente spianato e livellato il largo che sarebbe diventato più tardi la Piazza Benedetto Brin, per accogliere le carrozze e le auto degli invitati a una solenne cerimonia. Altri operai avevano allestito un grosso palco di legno ricoperto con teli di velluto color cremisi orlati d’oro e, al suo fianco, un paranco che recava in sospensione un parallelepipedo di marmo, pronto per essere depositato su un muretto appena rialzato, la base dello stipite di un arco. La cerimonia era prevista per le 11. Si trattava della posa della prima pietra di un nuovo insediamento abitativo, una borgata operaia staccata dal resto della città, che occuperà i primi Colli di San Paolo lungo l’asse di Via delle Sette Chiese, l’antica strada romana che dalla Basilica Ostiense conduce a quella di San Sebastiano sull’Appia Antica, già famosa come percorso penitenziale tra le sette maggiori basiliche romane istituito alla fine del ‘500 da San Filippo Neri.

Che “Swing”nella Città Giardino

Che “Swing”nella Città Giardino

Grande successo del Garbatella jazz festival sotto i pini della Villetta

di Gianni Rivolta

Sono venuti a centinaia, tanti giovani e tanti coi capelli brizzolati, per decretare il successo sopra ogni previsione della seconda edizione del Garbatella jazz festival, targato Cara Garbatella e Altre Vie. Nei tre giorni di kermesse musicale, infatti, a varcare il cancello della Villetta, la storica sede dei democratici di sinistra del rione popolare, sono arrivati non solo dai quartieri limitrofi, ma da tutta Roma. E ne valeva la pena. …..

Casette, casermoni, “alberghi” 50 anni di storia da risanare

Gianni Rivolta

Casette, casermoni, “alberghi”
50 anni di storia da risanare

LA GARBATELLA nasce nel 1920 su disegno di Giovannani e Piacentini. L’insediamento prendeva 700 vani, 10 anni dopo sarebbero stati 9000. La prima Borgata Giardino Garbatella, ossia il quartiere delle case popolari si inserisce all’interno delle proposte degli utopisti inglesi e tedeshi (esposizione della Casa Ideale e del Villaggio, Londra, 1922).

“Quelle foto sbagliate”

cara Garbatella

“Quelle foto sbagliate”

Oltre che dal “Messaggero” e da “La Tribuna” del 19 febbraio 1920, l’avvenimento della fondazione della “Borgata Giardino Concordia” sui Colli di San Paolo in località Garbatella fu riportato da “Il Popolo romano”, da “Il Piccolo Giornale d’Italia” e con un ampio servizio corredato da fotografie dalla “Illustrazione Italiana” del 7 marzo 1920 e dalla rivista di Paolo Orlando “Roma Marittima” del 29 febbraio.
Le uniche immagini del giorno della fondazione sono dunque quelle riportate da queste pubblicazioni dell’epoca e quelle conservate, per testimoniare la presenza del Re, dall’archivio fotografico dell’Istituto Luce. …..

Piazza Brin elevata a “patrimonio culturale”

Piazza Brin elevata a “patrimonio culturale”

La piazza e gli edifici prospicienti passano sotto la tutela dei Beni culturali e paesaggistici:una garanzia per la loro conservazione

di Eraldo Saccinto

Il 2 aprile la Direzione regionale dei Beni culturali e paesaggistici ha ritenuto di dover sottoporre a tutela gli edifici e le strutture annesse di Piazza Benedetto Brin, dichiarandoli di interesse particolare e garantendone così la conservazione secondo le norme vigenti. L’edificio sottoposto a tutela è quello sito al civico numero 6, cioè il lotto 5. L’edificio, eretto nel 1923, fa parte del primo nucleo della “Borgata Giardino denominata Garbatella”, la cui realizzazione, iniziata nel 1920, …..

La Garbatella si visita con gli occhi all’insù

guida-ai-comignoli-della-Garbatella

“Ode al raffreddore”, “Malfidati”, “Non spingete”, “Wanda” sono solo alcuni dei nomi che Piero Patacci, l’autore della Guida ai comignoli della Garbatella, ha affibbiato ai piccoli fumaioli sui tetti delle case popolari.

Nomi di fantasia naturalmente, ma se avete l’occasione di camminare per la Città giardino con questo libricino in mano e sollevate lo sguardo verso il cielo, vi accorgerete che non sono per niente campati per aria. Anzi, della somiglianza c’è. Potete farlo seguendo due percorsi, il rosso e il verde e seguire una mappa dettagliata dei lotti Iacp.

GARBA100

Biglietto d’invito dello Smir e dello Icp alla cerimonia della Borgata Giardino Concordia Il 18 febbraio 2020 la Garbatella compirà 100 anni. Cara Garbatella, in questa rubrica dedicata al Centenario, vuole segnalare ai lettori e agli appassionati di storia locale, tutte le iniziative che verranno messe in campo da oggi alla fatidica data del prossimo … Leggi tutto

Il ponte di via Giulio Rocco sarà abbattuto

Ancora difficoltà per la viabilita tra la Garbatella e l’Ostiense di Eraldo SACCINTO Niente di buono per il ponte di via Giulio Rocco. Il cavalca ferrovia, danneggiato dal terremoto del 2016 e chiuso al traffico veicolare, dovrà essere completamente abbattuto e ricostruito.Le sue condizioni sono più serie del previsto. Il collegamento stradale tra via Ostiense … Leggi tutto