Addio a Massimo Pradella amico e compagno della Garbatella

Ci lascia, il 23 ottobre, a 96 anni Massimo Pradella, vecchio compagno della Garbatella, direttore d’orchestra, musicista e presidente onorario dell’ANPI Provinciale di Roma.  A Massimo Padrella, Cara Garbatella ha dedicato nel tempo diversi articoli e interviste, l’amicizia con Cosmo Barbato e Maria Jatosti è stata fulcro di numerose testimonianze del ventennio fascista e del … Leggi tutto

Il maestro Massimo Pradella racconta “il mio 25 aprile”

Gli anni della Garbatella del noto direttore d’orchestra

Il maestro Massimo Pradela racconta “il mio 25 aprile”

intervista di Carolina Zincone

La casa di Piazza Vittorio è piena di quadri e di libri, di ricordi e vecchie fotografie.
Massimo Pradella, noto direttore d’orchestra, si è svegliato tardi perché nella notte c’è stato il terremoto e ha dormito poco. Però si è preparato per il nostro incontro. Sa cosa dire e cosa mi voglio sentir dire. Ha anche preparato due vassoi diversi, uno nel caso io voglia un tè e uno nel caso preferisca il caffè. Optiamo per il caffè, co-protagonista dell’intervista. …..

I novant’anni del maestro Pradella

I novant’anni del maestro Pradella

Auguri di Cara Garbatella al direttore d’orchestra ed emerito nostro concittadino Massimo Pradella, che in questi giorni festeggia i suoi novant’anni. La sua lunga carriera cominciò come allievo al Conservatorio di Pesaro che frequentava abitando ad Ancona. Nel 1938 la madre, Lina Senigaglia, raffinata pianista, ebrea, con le leggi razziali dovette chiudere la scuola di musica che conduceva insieme al fratello Giorgio, violinista.

Il tenore della Garbatella con le star della lirica

Franco Zaniol ha cantato nei più prestigiosi teatri del mondo Se vedete passeggiare per le strade del nostro quartiere un uomo alto, dai capelli brizzolati, dal portamento autorevole, abbigliato in maniera semplice ed elegante, dai gesti sobri e con la voce chiara e sicura, avete di fronte un tenore d’eccellenza che ha calcato i palcoscenici … Leggi tutto

Mezzo secolo fa alla Garbatella prendeva vita un “piccolo teatro”

Mezzo secolo fa alla Garbatella prendeva vita un “piccolo teatro”

(C.B.)

Poco più di cinquant’anni fa – mezzo secolo! – un gruppo di giovani e meno giovani, entusiasti e appassionati di teatro, guidati da Gino Girolami, davano vita a un “Gruppo d’arte drammatica”, sorto nell’ambito di quella storica fucina di cultura della Villetta. Si proponevano di creare nel quartiere un piccolo teatro stabile. Senza mezzi ma incoraggiati e generosamente aiutati dal grande Visconti, che volle seguirli di persona, realizzarono, oltre a conferenze e letture di testi, …..

Colloquio con Cosmo Barbato giornalista e prezioso collaboratore del nostro giornale

Colloquio con CosmoBarbato giornalista e prezioso collaboratore del nostro giornale

Una vita, una storia

di Pasquale Navarra

Sabato 5 giugno un’intera pagina de “Il Manifesto”, a firma di Gabriele Di Giuseppe, è stata dedicata a “Cosmo”, cioè a Cosmo Barbato, il quale è, per noi di Cara Garbatella, un vero punto di riferimento, una luce discreta e calda sempre presente nel nostro lavoro, nelle nostre mani. Nell’articolo-intervista de “Il Manifesto” è stato raccontato molto della sua vita, dedicata al giornalismo e alla militanza politica.
Debbo dire che buona parte delle cose riportate sull’autorevole quotidiano a noi più giovani non le aveva ancora raccontate. Ma in un certo senso le sapevamo lo stesso. Le brevi narrazioni che ci ha spesso fatto, durante qualche intervallo delle nostre riunioni o nel corso di semplici conversazioni, sono sempre state, per noi, delle conferme della sua bella, veramente bella personalità. Non si pensi che ci sia dell’adulazione in queste parole (cosa che, fra l’altro, Cosmo mi perdonerebbe difficilmente…), ma si pensi, piuttosto, alla stima spontanea e forte che in tutta la vita si prova per ben poche persone. …..

Un racconto di Natale della scrittrice Maria Jatosti

 

Un racconto di Natale della scrittrice Maria Jatosti

Un racconto di Natale scritto appositamente per Cara Garbatella, un racconto inedito quindi che Maria Jatosti ha voluto dedicare ad Alice, la sua amata nipotina, come dono di qualcosa di se stessa, un racconto che rievoca ricordi dolci e amari dei suoi Natale dell’infanzia, dell’adolescenza e della giovinezza trascorsa alla Garbatella, il quartiere che ella lasciò nel lontano 1955 ma che le è rimasto nel cuore come fonda-mentale esperienza formativa, culturale e politica. Maria è scrittrice e poeta. Il suo primo romanzo, “Il confinato”, lo dedicò al padre, maestro elementare, spedito al confino per il suo antifascismo. Seguirono altri romanzi,
“Tutto d’un fiato”, “Matrioska”, un libro di filastrocche per i bambini, testi teatrali e molte raccolte di poesie.Organizzatrice di manifestazioni culturali, è anche apprezzatissima traduttrice di opere straniere. C.B.

Uccidere i ricordi  ….. di Maria Jatosti

Da Venezia alla Garbatella il percorso di un grande artista

Ricordo del pittore Umberto Padella a 30 anni dalla scomparsa

Da Venezia alla Garbatella il percorso di un grande artista

di Cosmo Barbato

Come tutti i vecchi abitanti della Garbatella, Umberto Padella non era un indigeno ma un immigrato. Pittore già affermato, arrivò da noi nel 1939. Le sue tele e i suoi disegni da …..